DEApress

Wednesday
Jun 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Dispersione scolastica: Ente Cassa di Risparmio di Firenze lancia un progetto innovativo per combatterla

E-mail Stampa PDF

IMG_2729.jpg

Dispersione scolastica,
è possibile combatterla
…e vincerla

I positivi risultati del primo anno di attività presentati stamani in un seminario

Il Dg Ente Cassa Gori, ''Una bellissima esperienza

che mettiamo a disposizione della comunità degli educatori''

E’ possibile contrastare e ridurre il grave fenomeno della dispersione scolastica (la somma tra abbandono, non frequenza e ripetenza) che,in Italia, ha assunto dimensioni drammatiche. Il solo abbandono interessa infatti il 17,6% dei nostri giovani (circa 750.000 ragazzi) contro una media europea del 12,8%. Attraverso percorsi e strumenti didattici innovativi che agiscono sulla prevenzione e sulla stretta collaborazione tra docenti ed allievi si può ridurre quella che è oggi considerata una vera e propria emergenza sociale. Lo ha dimostrato il primo anno di sperimentazione del progetto, unico in Italia, ‘OrientaDropOut’ ideato e promosso all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con partner qualificati come ISFOL (l’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori), l’Università di Perugia, le associazioni aretine Pratika e Nausika che hanno una particolare competenza in questo campo.

I risultati sono stati illustrati stamani nel corso di un seminario che si è svolto nella sede dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze al quale sono intervenuti gli ‘attori’ del progetto assieme ad esperti, docenti, operatori.Gli interventi sul campo hanno infatti coinvolto 6 Istituti scolastici e 4 agenzie formative della Regione Toscana, oltre 1.000 insegnanti, oltre 500 studenti, 500 famiglie, oltre 150 dropout (giovani fuoriusciti dai percorsi scolastici). Ha introdotto i lavori il Direttore generale dell’Ente Cassa Gabriele Gori e sono intervenuti
Domenico Petruzzo, Direttore Ufficio Scolastico Regionale, Sara Mele, Dirigente del Settore Educazione e Istruzione della Regione Toscana, Giovanni Bonifazi, Dirigente del Servizio di supporto alla scuola Comune di Firenze, Chiara Mannoni ed Edoardo Ristori, Responsabili del progetto, Martina Evangelista, Direttore Pratika, Federico Batini (Università degli Studi di Perugia), direttore scientifico del progetto, Marco Bartolucci ed Ermelinda De Carlo dell’ Università di Perugia.

L'attività di questo primo anno, che ha coinvolto i docenti, gli allievi e le famiglie, ha consentito di migliorare oggettivamente non solo l'apprendimento degli studenti ma ha anche ampliato considerevolmente le loro funzioni cognitive. Questo risultato è stato certificato dalle verifiche compiute prima e dopo la sperimentazione e il modello adottato sarà ora a disposizione della comunità educativa attraverso una serie di strumenti che sono scaricabili gratuitamente dal sito www.dispersione.it  Proprio stamani, ai partecipanti al seminario sono stati consegnati i primo volumi dei percorsi per il primo ciclo in ambito linguistico e matematico.

E' stato così dimostrato come un rigoroso controllo sperimentale e l’individuazione di percorsi e strumenti utili e funzionanti possano favorire la diminuzione della dispersione scolastica attraverso politiche di prevenzione. Sono infatti quasi tre milioni (2.900.000) i ragazzi che, negli ultimi 15 anni, non hanno portato a termine la scuola secondaria di secondo grado ed è per questo che il Ministero dell’Università e della ricerca e l'Unione europea guardano al fenomeno con grande preoccupazione tanto da considerarlo come causa di povertà e di disuguaglianza.

Il progetto, che è pluriennale, è riuscito a modellizzare percorsi e strumenti d’intervento dalla scuola primaria alla formazione professionale, attua un rigoroso controllo dei risultati e ha, tra i suoi punti di forza, proprio la fattiva collaborazione tra insegnanti e allievi.

Gli esperti hanno infatti accompagnato (in tutte le classi sperimentali, dalla scuola primaria fino ai dropout) i docenti per 70 ore complessive in ogni classe (125 per i dropout), focalizzandosi sul potenziamento e sul recupero delle competenze di base degli assi matematico e linguistico e sull'orientamento narrativo. Quasi un terzo delle ore è stato dedicato ad un training di lettura in cui agli studenti è stata semplicemente offerta l'opportunità di ascoltare letture ad alta voce di testi di narrativa selezionati, con lo scopo di rafforzare trasversalmente le dimensioni cognitive e gli apprendimenti acquisiti. Gli esperti hanno realizzato la didattica proposta attraverso giochi, attività e compiti complessi di realtà, proponendo la realizzazione di libri di classe composti da storie e filastrocche scritte dai ragazzi, favorendo la partecipazione ad un contest nazionale di lettura (www.booksound.it) in cui due delle classi partecipanti si sono aggiudicate il "Premio Letture ad Alta Voce", integrando l'uso delle nuove tecnologie e di strumenti quali, ad esempio, le costruzioni LEGO per una didattica della matematica più efficace e meno spaventosa. Le 70 ore, rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo grado, sono state così articolate: 20 ore dedicate al recupero delle competenze di base linguistiche, 20 ore dedicate al recupero delle competenze di base matematiche, 10 ore all'orientamento (con approccio narrativo), 20 ore di lettura ad alta voce.

''L'Ente Casa di Risparmio di Firenze - ha sottolineato il Direttore generale Gabriele Gori aprendo i lavori - crede molto in questo progetto perchè la Fondazione ha, tra i suoi compiti statutari, la crescita e la formazione giovanile delle nuove generazioni. Il carattere fortemente innovativo di questa esperienza e i primi risultati conseguiti sono davvero molto interessanti e siamo orgogliosi di poter metterli a disposizione della comunità degli educatori di tutta Italia. Tale esperienza segna anche la positiva collaborazione, non scontata, tra esperti e docenti, tra terzo settore e scuola, tra ricerca e scuola: una modalità di azione che la nostra Fondazione intende incoraggiare e attuare sempre di più non solo per la sua efficacia ma anche per far fronte alla forte riduzione di risorse da parte delle istituzioni pubbliche''. 

 

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...

Galleria DEA su YouTube