Terrazza panoramica a Novoli?

Foto archivio DEApress ©
Lo stabilimento Fiat di Novoli fu progettato dall’ingegnere torinese Vittorio Bonadé e realizzato tra il 1938 e il 1939. Il vasto complesso sorge nel quartiere industriale di Novoli, all’interno di un sistema viario di interesse urbano e territoriale, che ostacola lo sviluppo dell’intero quartiere. La costruzione dell’impianto fu pubblicizzata come intervento fondamentale per lo sviluppo industriale di Firenze. L’area, attualmente dismessa, ha conosciuto un processo di riurbanizzazione e di riorganizzazione del tessuto urbano a partire dal XXI secolo. L’Amministrazione comunale fiorentina informa che ha previsto di recuperare la zona di Novoli tramite la pianificazione di spazi verdi e nuovi edifici, tra i quali attualmente spiccano: il Palazzo di Giustizia, il Polo dell’Università di Firenze, un articolato complesso residenziale e una vasta area commerciale.
Un altro intervento di recupero è stato progettato per la centrale termica nell’ex area Fiat di Novoli. La proposta dell’assessore Federico Gianassi ha ottenuto il via libera dalla giunta comunale il 12/01/2016: “Si tratta di una grande operazione per la città e sviluppo per il quartiere – afferma l’assessore Gianassi –. Non soltanto si recupera un edificio abbandonato da tempo ma lo si destina all’uso pubblico, aprendolo ai cittadini che potranno così scoprire un pezzo importante della storia industriale di Firenze” e l’Immobiliare Novoli si farà carico degli interventi di ristrutturazione.
L’operazione di recupero della centrale termica prevede la realizzazione di uno spazio pubblico polivalente al piano terra, con accesso libero ai cittadini per iniziative, eventi e attività di ogni genere. Al primo piano verranno conservate e rese accessibili le due caldaie, comprese scale e passerelle. Il secondo livello vedrà la realizzazione di uno spazio aperto con il mantenimento delle grandi vetrate che si affacciano sulla città. Il terzo piano verrà riservato ai servizi funzionali per i piani inferiori. L’area alla base della ciminiera sarà collegata alla terrazza panoramica tramite una scala interna e forse un'ascensore.
La terrazza panoramica si svilupperà sulla copertura della centrale, e verrà resa agibile da una chiusura laterale trasparente e una copertura su un terzo della superficie. La ciminiera rimarrà invariata, messa in sicurezza, con l’obiettivo di mantenerne invariato l’aspetto dalle caratteristiche fasce bianche e rosse.
Su carta sembra un intervento ben pianificato, vedremo come si svilupperà nel corso dei lavori; intanto incrociamo le dita nella speranza che Novoli possa godere di tale rinnovamento.
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