DEApress

Saturday
Apr 20th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Carmen Pellegrino racconta Vasco Pratolini

E-mail Stampa PDF

Verso i 200 anni del Gabinetto G.P. Vieusseux

1819 – 2019

SCRITTORI RACCONTANO SCRITTORI

Terza edizione - 12 gennaio / 6 aprile 2019

Sala Ferri \ Palazzo Strozzi e Spazio Alfieri, ore 11.00

sabato 23 marzo – Sala Ferri, Palazzo Strozzi

Carmen Pellegrino

racconta

Vasco Pratolini

La Sala Ferri continuerà per tutto il 2019 ad essere luogo di attività culturali privilegiato della Città di Firenze, e scandendo il - 1 alla tappa dei 200 anni. Dopo lo straordinario riscontro avuto nelle prime due edizioni riprende Scrittori raccontano Scrittori, il ciclo dedicato alle scuole superiori a cura di Alba Donati e Gloria Manghetti, realizzato con il patrocinato del Comune di Firenze, il patrocinio e l’ausilio del Centro per il libro e la lettura del Mibact e con il sostegno e la collaborazione della FondazioneCR Firenze. Gli incontri sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Arrivato al suo ottavo appuntamento il ciclo prosegue sabato 23 marzo (ore 11.00 in Sala Ferri) con Carmen Pellegrino che racconterà Vasco Pratolini.

Autore lirico e ideologico, sceneggiatore di rango (si ricordino fra gli altri Paisà di Roberto Rossellini e Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti) Pratolini è riuscito a fondere nelle sue opere spirito civile e introspezione intimistica, toccando con alcuni dei suoi romanzi uno dei punti più alti della tradizione realista e neorealista, raccontando attraverso la cronaca del quotidiano non solo i vicoli e i quartieri della sua città ma anche la “grande storia”, quella dei fenomeni e delle ideologie di massa novecentesche. Ben presto infatti l'orizzonte narrativo pratoliano si allarga dalla natia Firenze verso una realtà più complessa per coglierne le implicazioni ideologiche, politiche e sociali e dare un senso alla storia del nostro paese tra Otto e Novecento, con un impegno di indagine che costituisce il tessuto e la forza delle sue opere più mature: la capacità cioè di fare storia con la letteratura.

Scrittori raccontano Scrittori rientra nel percorso di avvicinamento ai 200 anni nel Gabinetto Vieusseux. Iniziato nel 2017, e quest'anno alla sua terza edizione, il ciclo prevede che ogni anno dieci scrittori/scrittrici siano invitati a scegliere un Autore tra ottocento e novecento da raccontare ai ragazzi non prima, però, di aver consultato i preziosi documenti conservati nell’Archivio Contemporaneo del Vieusseux alla ricerca di qualcosa di nuovo. Gli scrittori e le scrittrici hanno scelto un autore compagno\a, maestro\a, di cui raccontare la storia, la figura intellettuale, il percorso, la vita, i libri partendo dalla consultazione delle carte conservate in sede.

“Abbiamo chiesto agli scrittori - dice la presidente Alba Donati - una rilettura degli scrittori di ieri fatta a partire da qualcosa di nuovo trovato nei loro appunti. In questi due anni abbiamo avute riletture innovative di Pascoli, di Gadda, di Buzzati. Gli incontri sono andati così bene da sfidare la nostra capacità di capienza, infatti quest’anno abbiamo dovuto dislocare alcuni incontri in Teatro, e ringrazio lo Spazio Alfieri per aver accettato di darci una mano”.

L’archivio Bonsanti ha più di 150 fondi “un suggestivo percorso – dice la direttrice Gloria Manghetti – tra autografi, dipinti, libri, oggetti, fotografie, e cimeli vari che ben si prestano a un viaggio della o nella memoria.”. L’obiettivo è portare gli studenti del liceo ad ascoltare 10 lezioni eccellenti, fatte dai migliori scrittori di oggi su 10 scrittori di ieri. Sensibilizzare quindi le giovani generazioni a conoscere da vicino e da dentro la letteratura, e recuperare l'amore per la cultura umanistica.

Carmen Pellegrino (Polla, Salerno, 1977) è una scrittrice e storica italiana, il cui campo di indagine più recente l'ha resa nota per l'attenzione dedicata alla memoria dei borghi abbandonati e alla scienza dell'abbandono, intesa come ritorno alla coscienza dei luoghi attraverso il recupero del vissuto storico e della memoria umana. Dopo  '68 napoletano. Conflitti sociali e lotte studentesche tra conservatorismo e utopie (2008), saggio storico sui movimenti collettivi di dissidenza, e una variegata produzione saggistica in antologie e opere collettanee, ha esordito nella narrativa nel 2015 con il romanzo Cade la terra, definito romanzo rivelazione del 2015, vincendo il Premio Rapallo Carige nella sezione Opera Prima e il Premio selezione Campiello. Con il secondo romanzo, Se mi tornassi questa sera accanto ha vinto la trentaduesima edizione del Premio Dessì nel 2017. Nel 2018, con Concita De Gregorio e altre autrici, ha pubblicato Princesa e altre regine, volume dedicato alle donne delle canzoni di Fabrizio de Andrè. Ha maturato esperienza televisiva in Rai con frequenti interviste dedicate alla memoria dei borghi abbandonati, nonché radiofonica su Radio Rai. Scrive per il Corriere della Sera, inserto letterario La lettura, ed è autrice saggi su riviste letterarie.


Vasco Pratolini (Firenze 1913 - Roma 1991) Autodidatta, esercita per necessità vari mestieri. Conosce Ottone Rosai e Elio Vittorini e frequenta l' ambiente di Letteratura e di altre riviste fiorentine. Nel 1939 si trasferisce a Roma; partecipa alla lotta partigiana e alla fine del 1945 si trasferisce a Napoli, dove insegna all'Istituto Statale di Arte. Nel 1951 torna a Roma, dove ha poi sempre vissuto; qui muore nel 1991.

Esordì con opere intonate a un lirismo crepuscolare (Il tappeto verde, 1941; Via de' Magazzini, 1942; Le amiche, 1943). Ne Il quartiere (1945) delinea il mito di un mondo proletario sano e integro, arroccato nel “quartiere” come in un luogo privilegiato, lontano dalle violenze della storia. Come un congedo dall'adolescenza è Cronaca familiare, dove l'intimismo elegiaco del colloquio con il fratello morto non significa un ritorno alla prosa di memoria dei primi libri, ma una matura presa di coscienza della realtà della sofferenza e del dolore. Seguono Cronache di poveri amanti (1947, versione cinematografica di C. Lizzani, 1954), Un eroe del nostro tempo (1949), Le ragazze di San Frediano (1952, ripreso per il cinema ancora da Zurlini, 1955). Una svolta è segnata dal Metello (1955, riduzione cinematografica di M. Bolognini, 1970), prima opera della trilogia Una storia italiana, con cui aspirava a passare dalla dimensione della “cronaca” a quella della storia, e cui seguono Lo scialo (1960) e Allegoria e derisione (1966). Pratolini è stato anche sceneggiatore cinematografico e autore di testi teatrali. Nel 1992 sono apparse postume le Cronache dal Giro d’Italia (maggio-giugno 1947).


CALENDARIO A SEGUIRE - Gli incontri si tengono il sabato alle ore 11.00

12 gennaio Luca Doninelli - AlessandroManzoni

Spazio Alfieri, via dell’Ulivo 6

19 gennaio Ermanno Cavazzoni - CarloCollodi

Sala Ferri, Palazzo Strozzi

26 gennaio Marcello FoisEdmondoDe Amicis

Sala Ferri, Palazzo Strozzi

9 febbraio Fabio Genovesi - EnricoPea

Sala Ferri, Palazzo Strozzi

16 febbraio Tiziano Scarpa - GuidoGozzano

Spazio Alfieri, via dell’Ulivo 6

2 marzo Nadia Terranova - CesarePavese

Spazio Alfieri, via dell’Ulivo 6

16 marzo Silvia Ballestra - MarioTobino

Sala Ferri, Palazzo Strozzi

23 marzo Carmen PellegrinoVascoPratolini

Sala Ferri, Palazzo Strozzi

30 marzo Wlodek Goldkorn - Primo Levi

Spazio Alfieri, via dell’Ulivo 6

6 aprile Emanuele Trevi - Pier Paolo Pasolini

                                                Spazio Alfieri, via dell’Ulivo 6

 

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvana Grippi . 20 Aprile 2019
Buone Feste a tutt i nostri lettori, donne e uomini, per l'occasione vi regalo  un disegno fotografato su un muro di Firenze. Grazie Artisti di strada ! Progetto: Alla ricerca dei creativi di strada - foto di silvana grippi
Piero Fantechi . 19 Aprile 2019
Fine anni 90 - DEApress Archivio - foto di silvana grippi Un ricordo di Caterina Bueno mentre canta in occasione di una iniziativa, nel quartiiere dell'isolotto Il Bandino, in favore della sensibilizzazione verso la popolazione Rom. Ph. Silvana G...
Fabrizio Cucchi . 18 Aprile 2019
Di tanto in tanto, su Facebook e negli altri social media, sentiamo parlare del cosiddetto glifosato. Andiamo a scoprire, brevemente, cosa è. Il glifosato (formula chimica C3H8NO5P) è un diserbante "non selettivo" ossia tende ad uccidere ogni pianta...
Antonella Burberi . 18 Aprile 2019
riceviamo e pubblichiamo Helmut Newton. San Gimignano 18 aprile – 1° settembre 2019 Galleria d’arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano Sarà inaugurata mercoledì 17 aprile alle ore 18, presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea d...
Antonella Burberi . 18 Aprile 2019
GLI UFFIZI PER NOTRE DAME, L’AUTORITRATTO DI CHAGALL CON LA RAFFIGURAZIONE DELLA CATTEDRALE ESPOSTO IN PALAZZO PITTI L’artista stesso lo donò al museo nel 1976. Il direttore Schmidt: “abbraccio simbolico della Galleria alla ‘Nostra Signora” ...
Silvana Grippi . 18 Aprile 2019
Il corso è rinnovato fino a maggio 2018  
Silvana Grippi . 18 Aprile 2019
  Il corso è rinnovato fino a maggio 2018
DEApress . 18 Aprile 2019
Salve dalla fine del novecento ci occupiamo di cultura e sociale abbiamo una proposta interessante Avete idee e progetti? Volete collaborare con DEApress per diventare giornalista, fotografo/reporter o videomaker? scrivete a redazion...

Galleria DEA su YouTube