DEApress

Saturday
Oct 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Michela Volpi pubblica il libro “Noi, generazione dei trent’anni”

E-mail Stampa PDF

Michela Volpi
“Noi, generazione dei trent’anni”

VOLPI 2

Si intitola “Noi, generazione dei trent’anni”, il primo libro di Michela Volpi, un percorso lucido e profondo dentro le dinamiche familiari, le emozioni irrisolte e il desiderio di libertà interiore. Come fosse una gigantesca sliding door a seprare il passato dalla consapevolezza di oggi. Un’opera che trasforma il vissuto personale in riflessione collettiva, parlando con forza a chi vuole un cambiamento, forse una rinascita...

Cosa per davvero ti ha spinta ad un simile libro?
Quando sono arrivata a scrivere questo mio primo libro, ero in un momento in cui ho voluto smettere di fare finta che andasse tutto bene. Ho cominciato a guardare certi pattern nella mia vita, nelle relazioni passate e presenti, nelle mie paure, e ho capito che non erano miei, ma li avevo ereditati. Scrivere è stato il modo in cui ho elaborato quella consapevolezza. E poi ho pensato che potesse servire anche ad altri, come aiuto, come sostegno emotivo o come consolazione.

E cosa hai ottenuto per te stessa e per la verità che verrà?
Ho ottenuto la cosa più importante: ho smesso di cercare fuori quello che avevo già dentro. Non è una frase da copertina motivazionale, è una cosa che ho dovuto imparare a fatica, più volte. Il libro è anche la documentazione di quel percorso.

Feedback dai tuoi coetanei? E ancora più interessante: da chi è stato genitore 30 anni fa?
I coetanei spesso si riconoscono subito, anche chi non ha mai messo piede da uno psicologo. Chi è stato genitore trent’anni fa ha reazioni più divise. C’è chi si difende, e lo capisco, e c’è chi invece dice “avrei voluto avere questi strumenti”. Quella seconda reazione mi ha commossa ogni volta.

Una copertina bianca... perentoria... severa come le tematiche del libro... vero?
Si, è stata una scelta precisa e decisa. Non volevo niente di rassicurante o decorativo. Il bianco è anche il colore della pagina, prima che ci scrivi sopra qualcosa che ti dia la possibilità di ricominciare. Il bicchiere invece, vuole riportare in maniera chiara il concetto del “ereditare emotività nocive”.

Pensi che ci sia una rinascita in fondo? O siamo destinati ad una involuzione sempre peggiore, anche in vista oggi di una educazione completamente demandata ai social network?
Dipende da noi. I social hanno tolto spazio alla profondità, è vero. Tutto è veloce, tutto è superficiale. Ma ho visto ragazzi di vent’anni parlare di traumi familiari, di confini, di salute mentale con una lucidità che le generazioni precedenti non avevano a cinquanta. Quindi no, non credo all’involuzione inevitabile. Credo che ci sia una finestra aperta, e sta a noi decidere se usarla per guardare fuori o per buttarci dentro qualcosa di vero.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 23 Ottobre 2026
  Gli studenti di Firenze hanno deciso di occupare le scuole in segno di protesta di fronte ad un governo che da precedenza alla guerra a discapito dell’istruzione.Secondo i dati ufficiali della Commissione Europea del 2023 l’Italia è stata terzu...
Fabrizio Cucchi . 22 Ottobre 2026
                                                                      &n...
simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...
Antonio Desideri . 16 Ottobre 2026
Dal 14 ottobre 2026, Palazzo Blu ospita "Edward Hopper: New York e oltre": più di 150 opere dal Whitney Museum of American Art di New York per raccontare il maestro dell’isolamento moderno.   È un argomento talmente ricorrente che si rischia il l...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
A Firenze come non parlare del Calcio Storico, detto anche Calcio in livrea o Calcio in costume.È un gioco a squadre con l’uso del pallone. In latino era chiamato Harpastum e si può considerare come un pioniere del calcio anche se in realtà ricorda...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: Grande successo per Ilaria Sambucci che approda su Rai 1 come inviata di “Storie Italiane”Un nuovo traguardo nel percorso professionale della giornalista bellissima e talentuosa, che entra nella squadra del programma condot...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: CONFERENZA STAMPA ALLA PRESENZA DELL'ARTISTA Joanna Piotrowska Lunedì 9 novembre 2026, ore 11,30, Strozzina di Palazzo Strozzi Dal 10 novembre 2026 al 24 gennaio 2027, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta BURROWED, la ...

Galleria DEA su YouTube