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I TORNELLI ALL'UNIVERSITA' DI FIRENZE

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Ho chiesto ad una studentessa di lettere cosa ne pensa dell'entrata alla biblioteca umanistica di lettere in Piazza Brunelleschi che impiega i tornelli all'ingresso già da oltre un anno. Ecco la sua risposta: "purtroppo l'obbligo della tessera ha fatto diminuire la presenza degli studenti e siamo in pochissimi ad utilizzare la biblioteca. Non ci sono strutture interne come mensa e siamo fuori dai luoghi delle lezioni, pertanto il disagio è enorme."

Cosa pensi dell'università? 

"Penso ad una università libera e gratuita, ma questa è un'utopia. Per le tasse che paghiamo i servizi sono carenti. Credo che questa burocrazia allontani le persone dalla conoscenza e faccia passare la voglia di studiare. Penso anche che tutto questo blocco e spese inutili impedisca che l'ambiante possa essere usato anche dalla gente comune che invece con questa logica non può partecipare alla vita universitaria. Mia madre mi racconta che quando lei  frequentava l'università, in questo luogo, venivano fatti convegni, dibattiti, riunioni e questo ha fatto sì che lei si avvicinasse anche ad operai e gente comune.  Poi, con professor Pio Baldelli, docente di comunicazione di massa, ha scoperto "un mondo" e ha imparato ad anche la contro informazione e ad essere critica.
Grazie agli insegnamenti degli anni '70-'80 è potuta diventare giornalista. L'opportunità di avere un'università libera è stata la causa della sua uccisione  Anche gli stage sono diventati fonte di speculazione aziendale e non attività formativa, educativa, e lasciarla alle aziende invece che  in mano all'associazionismo di volontariato è un error enorme".

Grazie del contributo.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Febbraio 2017 17:28 )  

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