DEApress

Monday
Oct 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

MORES: l'esordio con il primo singolo

E-mail Stampa PDF
“Il mio show” è a tutti gli effetti un ottimo cd dalle ispirazioni pop e british rock, con venature funk e r&b e melodie vocali curate e ricercate. Un lavoro mutevole, dotato di più anime, capace di sorprendere.

“BINARI DEL VENTO” - Official Video

Una città bellissima e immobile, gli amici intorno «e l’anima in bilico fra noia e realtà». Lo sfondo di «Binari del Vento», il primo singolo tratto da «Il Mio Show» dei Mores, è la piccola provincia italiana. Quella dove si cresce, dove si stringono i rapporti più forti. Ma anche quella in cui a volte si rischia di restare intrappolati. Il richiamo di ciò che c’è fuori – oltre quel confine invisibile di affetti e certezze – ha il suono di una chitarra elettrica incalzante, accompagnata da un basso sinuoso. «E vado via...», ripete spesso Massimo Severo Sestu (chitarrista, cantante e compositore dell’album), quasi a ricordare prima di tutto a sé stesso i motivi di una scelta difficile ma necessaria per la sua generazione. «Sarebbe meglio non fare niente e restare sveglio», canta in un crescendo rock. Ma inseguire un sogno ha un prezzo, ed è quello del rischio, della distanza, della nostalgia. C’è un senso di vuoto, forte, che riecheggia nelle strofe affidate quasi solo al basso e alla batteria. «Ma è solo un momento: chi vive di noia non avrà mai il suo tempo»: il sogno rock va avanti e si fa sempre più presente, corposo, reale, in un ritornello trascinante e aggressivo, dove la voglia di prendere in mano il proprio destino emerge in tutta la sua forza. Per chi si accontenta di una realtà preconfezionata, infine, un pensiero da lontano, pronunciato quasi sottovoce: «E cammino lento, godendo il silenzio, ti lascio morire fra i binari del vento».

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 11 Aprile 2012 18:48 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 12 Ottobre 2026
Lucia Scarcella“BPA (Bloodstain Pattern Analysis)” La verità di un'indagine non si perde necessariamente in un grande errore. Può dissolversi in una sequenza di imperfezioni apparentemente minime: un guanto utilizzato male, una traccia non prote...
Sara Bonafè . 09 Ottobre 2026
COMUNICATO STAMPA A 60 anni dall’alluvione di Firenze, gli “Angeli del Fango” arrivano sul grande schermo: al Festival dei Popolila prima assoluta del documentario di Marco Spagnoli “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnol...
DEAPRESS . 09 Ottobre 2026
Per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, sabato 10 ottobre 2026 in Piazza dell’Isolotto, nel Quartiere 4, a Firenze si terrà l’iniziativa “Salute mentale senza confini: persone e comunità” In base alla consapevolezza che la salute mentale rigu...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
riceviamo e pubblichiamo Notizie dagli Archivi VERSO IL MUSEO ALINARI. CONVERSAZIONI Cinque appuntamenti con i protagonisti del progetto museologico per immaginare il futuro degli archivi fotografici e dei musei Villa Fabbricotti 8 ottobre – 14 ...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
Broken. Il potere del frammento   Firenze, Palazzo Strozzi 25.09.206 24.01.2027 Un viaggio nella storia della scultura: dall’antico Egitto alla Grecia classica fino a Michelangelo, Auguste Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Il vincitore del Premio Pieve Saverio Tutino 2026 è Nedal Cini Al Zyod   Nato nel 1966 ad Amman, in Giordania, in una famiglia di origini beduine, cresce amato dai genitori, circondato da fratelli e sorelle, educato al Corano ma aperto al dubbio ...

Galleria DEA su YouTube