MAURO PINA
"L'HO SCRITTO IO"

Disco latino dai tratti italiani per quanto possibile americano? Beh non è un gioco di cut up (sarebbe stato pessimo tra l’altro) ma è un semplice modo, un po’ fantasioso, per fare un sunto emozionale di quello che è il nuovo disco di Mauro Pina.
Canzone d’autore certamente e tra tutte direi che in questo disco dal titolo “L’ho scritto io” svetta la scena dal sapore Procol Harum in “Momenti” per quanto in tutte le ballate di Pina esce fuori l’aria battistiana che c’è in lui. E che dire dell’aria molto fusion di “L’uragano” che mi rimanda al "Lunedì Cinema" con gli Stadio e Dalla? E poi ovviamente puntiamo il dito sul singolo “Sei fantastico” in cui troviamo anche la voce di Rosalinda Celentano: un video glitterato di bellezze sfacciate miste a tradizioni antiche in cui appare la Celentano in un labiale che sinceramente non ho ben capito ne ho ben localizzato nella trama della clip. Anima Latina, tanto per fare citazioni, molleggiate situazioni melodiche in un disco che poteva dare molto ma molto di più e invece purtroppo sembra confinarsi nel girone dei tanti a cui manca ancora l’idea vincente e la soluzione efficace. Poi Mauro Pina, sul finire della tracklist, cambia tutto e scrive in inglese. L’equilibrio maggiore si traduce in armonia del tutto forse proprio per la timbrica di voce o forse per quel suo naturale approccio alla scrittura in questa direzione. Ecco ci sembra che in queste due tracce americane - ovvero “Can Be REally So” e “My Path” - il disco si purifichi da quel farraginoso incedere ed ogni cosa sembra naturale, come se così doveva andare. Persino il singolo di lancio che ritroviamo in lingua inglese con il titolo “What Do You Want” sembra avere una scorrevolezza e un carattere diverso. E qui non è la musica a cambiare ma solamente il cantato e l’interpretazione. Una scrittura che deve ancora macinare maturità e scrittura prima di celebrare a pieno la sua forte personalità. E le carte per riuscirci ci sono tutte.