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Galleria dell'Accademia di Firenze comunica

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La Galleria dell’Accademia di Firenze

un nuovo accesso al

Dipartimento Strumenti Musicali

al via i lavori il 22 febbraio

La Galleria dell’Accademia di Firenze è chiusa ma dietro le quinte i cantieri proseguono instancabilmente! Il 22 febbraio partiranno i lavori per l’apertura di una porta che metterà in comunicazione gli ambienti delle sale dedicate alle mostre temporanee con il dipartimento degli Strumenti Musicali.

“Siamo pronti ad accogliere il nostro pubblico e non vediamo l’ora di farlo!” Sottolinea Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze. “Ma in questa attesa forzata, a causa delle disposizioni dovute alla pandemia, non ci fermiamo e ci stiamo preparando per rendere ancora più funzionale il nostro museo. Stiamo realizzando un nuovo percorso di visita che dalle stanze che adesso accolgono i dipinti dei maestri del Quattrocento e del primo Cinquecento, prima nella Sala del Colosso, conduce direttamente al dipartimento degli Strumenti Musicali, grazie a un varco che stiamo ripristinando. Sono molto contenta di poter riannettere finalmente alla Galleria anche questa raccolta, un vero gioiello che conserva pezzi straordinari.”

Il dipartimento degli Strumenti Musicali, inaugurato nel 2001 e non visibile ormai da quasi un anno, ospita la collezione del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze con circa cinquanta strumenti musicali provenienti dalle collezioni private dei granduchi di Toscana, i Medici e i Lorena, databili tra la seconda metà del secolo XVII e la prima metà del XIX. Troviamo qui molte eccellenze come la viola tenore e il violoncello di Antonio Stradivari, entrambi parte del quintetto realizzato nel 1690 per il Gran Principe Ferdinando de’ Medici, un violoncello Niccolò Amati del 1650, una spinetta ovale e un clavicembalo in ebano, entrambi costruiti da Bartolomeo Cristofori. Un pezzo unico nel suo genere è il Salterio in quanto costituito in tutte le sue parti da qualità diverse di marmo. In queste sale sono esposti anche dipinti di autori come Anton Domenico Gabbiani e Bartolomeo Bimbi, che rappresentato la vita musicale alla corte in quegli stessi anni.Generalmente è possibile ascoltare i suoni degli strumenti musicali esposti attraverso delle postazioni multimediali, ma al momento, causa Covid, si possono apprezzare attraverso il sito della Galleria

(https://www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it/opera/65/viola-tenore).

Il dipartimento vanta un prestigioso comitato scientifico formato da 4 membri. Due sono stati nominati dalla Galleria dell’Accademia e sono Pedro Memelsdorff, Affiliate Researcher at the Univerity of Tours e fondatore del gruppo di musica medievale Mala Punica e Gabriele Rossi Rognoni, Chair of Material Culture and Music Curator del Royal College of Music Museum di Londra. Gli altri due membri sono stati scelti dal Conservatorio “Luigi Cherubini” e sono Roberto Neri, musicista, ingegnere informatico, attualmente titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio, e Alessandro Onerati esperto di strumenti musicali a fiato, laureato in Storia della musica, docente di Storia e tecnologia degli strumenti a fiato. 

 

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Galleria dell’Accademia di Firenze

Via Ricasoli, 58-60 - Firenze

Tel. 055 0987100 - Fax 055 0987137

ga-afi.comunicazione@beniculturali.it

www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it

IG @galleriaaccademiafirenze FB @galleriadellaaccademia

 

Ufficio Stampa Davis & Co.

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T + 39 0552347273 – M +39 3355250748

info@davisandco.it – www.davisandco.it

 

Ufficio Stampa Opera Laboratori Fiorentini 

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