DEApress

Saturday
Apr 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

NIGRA: "A piedi nudi" su questa terra

E-mail Stampa PDF

NIGRA
"A piedi nudi"

COVER NIGRA

Ascoltalo on Spotify

Il trio elettro-acustico calabrese Nigra torna con “A piedi nudi”, secondo lavoro in studio, pubblicato lo scorso 16 maggio 2025 per la storica DCAVE Records nelle pareti della The Cave sotto la produzione artistica di Daniele Grasso. Il disco, composto da nove brani scritti da Luciano Amodeo insieme a Pasquale Caracciolo e Felice Christian Gangeri, intreccia suoni mediterranei e temi universali, raccontando la condizione umana dal Sud Italia al Sud America. Nel brano “Chi sono?” compare anche Maurizio Musumeci (Dinastia), coautore del testo, mentre, centralità un po' di tutto il concept, dentro “Terra rossa”, primo singolo estratto, si delinea il legame profondo del gruppo con la propria terra e con la dimensione sociale della musica.

Canzone politica e sociale? Oggi che senso e che responsabilità ha ancora?
La canzone ha ancora una responsabilità enorme, anche se oggi sembra quasi fuori moda parlare di politica o di società in musica. Ma è proprio per questo che serve farlo. Viviamo in un tempo dove tutto viene appiattito, reso innocuo, e allora la musica può (e deve) tornare a essere uno strumento di rottura, di consapevolezza, di memoria. Politico non significa fare slogan: significa prendere posizione, anche solo raccontando una realtà scomoda. L’arte non cambia il mondo da sola, ma può accendere un pensiero, una domanda. E questo è già tanto.

La collaborazione con Daniele Grasso ha dato una direzione precisa al vostro suono. Com’è stato lavorare con lui e cosa vi ha insegnato sul piano artistico ed emotivo?
Daniele è uno che non ha paura di andare a fondo, e ci ha portato lì con lui. Non ci ha chiesto di essere diversi, ci ha chiesto di essere veri. A volte è stato duro, perché ti mette davanti a quello che sei, senza sconti. Ma è lì che nasce qualcosa di autentico. Artisticamente ci ha insegnato a togliere, ad asciugare, a fidarci del silenzio tanto quanto del rumore. Emotivamente è stato un viaggio: ci ha aiutato a trovare un equilibrio tra istinto e visione, tra urgenza e consapevolezza.

E di Maurizio Musumeci? Che storia è stata?
Maurizio è un artista generoso e sensibile. Con lui c’è stato un incontro molto umano prima che musicale. La sua capacità di leggere tra le righe, di cogliere le sfumature, ha portato nuova luce ad alcune parti del disco. È stato come se, per un attimo, ci avesse prestato un altro sguardo. E per noi è stato prezioso.

C’è tanta fragilità umana dentro questo disco o sbaglio? È stato il tipo che viviamo a dettarne il bisogno?
Non sbagli. Siamo pieni di fratture, dentro e fuori. E questo disco è nato proprio da quella consapevolezza. La fragilità oggi è un atto di coraggio, in un tempo che ci vuole sempre performanti, vincenti, impermeabili. Ma noi volevamo raccontare l’inadeguatezza, la paura, la fatica di stare al mondo. Non come debolezza, ma come parte dell’essere vivi. È il tempo che viviamo ad averci costretto a fare i conti con tutto questo.

E qui resto sul brano “In basso”: forse il momento più sfacciatamente politico. Schierarsi è un bene quando si fa qualcosa di pubblico come l’arte? E in generale: come dosate la parola e il suono per non creare fraintendimenti?
“In basso” è il nostro modo di dire che certe cose non si possono più ignorare. Parlare di chi sta sotto, di chi viene schiacciato, è una necessità. Non ci interessa piacere a tutti. Schierarsi è un atto necessario quando fai arte, se vuoi restare integro. Il rischio del fraintendimento c’è sempre, ma è peggio restare nel vago per paura di disturbare. Dosiamo parola e suono cercando un equilibrio, ma senza autocensura. Se una cosa è scomoda, probabilmente è quella giusta da dire. La musica può essere bellezza, sì, ma anche una crepa, una ferita aperta.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 24 Aprile 2026
anche questo anno festeggiamo il 25 aprile
DEAPRESS . 21 Aprile 2026
  IL PARCO DI PRATOLINO RIAPRE AL PUBBLICO DAL MESE DI APRILE  2026 Articolo di MASSIMO SELMI       Articolo di MASSIMO SELMI  -  Un'immersione nell'arte open air fra i capolavori botanici di un delizioso par...
DEAPRESS . 21 Aprile 2026
LA FIRENZE DECO IN MOSTRA A PALAZZO MEDICI-RICCARDI - ARTICOLO DI MASSIMO SELMI  -     Nelle sale espositive di Palazzo Medici Riccardi a Firenze e' in corso fino al  prossimo 25 agosto 2026 la mostra  Firenze Déco. Atm...
DEAPRESS . 21 Aprile 2026
Il prossimo 22 aprile 2026, nella straordinaria cornice della Certosa (via della Certosa 1 a Firenze), si terràSustainability Day 2026 La Cura della Casa Comune,una intera giornata promossa dalla Fondazione Italiana...
DEAPRESS . 21 Aprile 2026
L'ARTE DI ANTONIO LIGABUE IN MOSTRA A PISA  BY CRISTINA FONTANELLI                   Agli Arsenali di Pisa prosegue consuccesso l'esposizione artistica dedicata ad Antonio Ligabue. La mos...
Silvana Grippi . 20 Aprile 2026
Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A.  le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente Informazione libera e indipendente habitat e culture persone e associazioni i...
DEAPRESS . 20 Aprile 2026
FRA STORIA E ARTE, LEZIONI ACCADEMICHE AL MUSEO DEGLI UFFIZI (INGRESSO LIBERO)  Articolo di Cristina Fontanelli Autore  Cristina Fontanelli  -  Al Museo degli Uffizi di Firenze prosegue il ciclo culturale "Fra Storia e Arte", le...
simone fierucci . 18 Aprile 2026
La notizia della morte di Jürgen Habermas, scomparso all’età di 96 anni lo scorso 14 marzo – il giorno della morte di Karl Marx – ci invita a riflettere in modo attento ed approfondito su una straordinaria eredità filosofica che abbraccia oltre set...
Silvio Terenzi . 17 Aprile 2026
Milomaria"La breve distanza" Ascolta on Spotify Ci piace molto il disco di Milomaria, questo lavoro che titola "La breve distanza" dentro cui appare anche la splendida voce di Leo Gullotta in un cameo recitato. Chi è cos'è questo disco non è ques...

Galleria DEA su YouTube