DEApress

Monday
Sep 28th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Giornalismo: quale (quarto) potere?

E-mail Stampa PDF

I tg hanno annunciato la notizia dell'assoluzione di Silvio Berlusconi dalle accuse legate all'allora minorenne Ruby rubacuori. All'altezza di Arcore La Repubblica pubblicava le dieci domande al premier. Ad oggi, il fatto non sussiste(rebbe).

« L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla» (Paolo Borsellino, 26/01/1989)

A pronunciare la sentenza la Corte d'appello di Milano; ora improvvisamente non si parla più di complotti (visionari e ideologici) delle toghe rosse! Ricordiamoci che nel momento in cui le grinfie politiche si intromettevano in modo illegittimo nei processi giudiziari, l'impero romano si avviava alla sua storica, implacabile decadenza. Mi risuona così in mente la prima pagina de Il Giornale, di qualche giorno fa. Ho avuto la (s)fortuna di leggere nel sottotitolo di un quotidiano chiaramente subordinato alle aspettative di un potere personale tragicomico: “La prova è che non ci sono prove”. Il giornalismo nasce storicamente come onestà intellettuale, come capacità critica slegata da una società sempre più piramidale. Eppure (nonostante Il Giornale abbia come proprio sottotitolo “da 40 anni voce fuori dal coro”) con queste sembianze la carta stampata perde l'autorevolezza che lo slogan “quarto potere” gli affidava. La prima pagina è sempre più esigenza di sponsor e strutture allineate, così deve fungere da megafono di idee dettate. Da incredibile mezzo di influenza politico-sociale, il giornalismo rischia di adeguarsi al non guardo-non vedo-non sento che fa comodo a chi tesse le fila del nostro destino tardo-capitalistico. Se il giornalismo è sempre più embaded e meno autenticamente impegnato, allora rischia di diventare nicchia di una cupola che tutto in sé ingloba, che nulla lascia fuoriuscire.

Un totalitarismo nel senso ampio del termine.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 30 Settembre 2015 14:37 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 27 Settembre 2026
Quando i CCCP rividero le fotografie sviluppate e stampate, si resero conto - con molta più forza che nella realtà vissuta - di aver abitato quasi un sogno. Una situazione a metà tra la decadenza e l’incanto. Massimo Zamboni lo racconta in uno d...
DEAPRESS . 27 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2      Associazione socio-culturale  - Galleria D.E.A.     XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal...
simone fierucci . 24 Settembre 2026
Un appello di Amnesty   Mancano pochissimi giorni all’esecuzione di Christa Pike in Tennessee, negli Stati Uniti. Ora cinquantenne, sarà messa a morte il 30 settembre per un omicidio commesso quando aveva 18 anni. Nulla potrà minimizzare la gr...
Silvio Terenzi . 24 Settembre 2026
Emanuela Ricco“Il filo diretto del tuo sentire” Come il personaggio che chiama Valerio, anche io entro nel romanzo prima attraverso i ricordi degli altri che attraverso la storia di ciascuno di loro. Gioca col tempo ma anche con il modo con cui viag...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, e stabilitosi...
Sara Bonafè . 23 Settembre 2026
Festival Mediamix XXI - "Antropologia della visione - L'Arte è ..." II appuntamento con Autori della Letteratura, Arte Video e Fotografia. Il Centro Didattica Espressione Ambiente (D.E.A.) e il Comune di Firenze - Quartiere 2, comunica il XXI Festi...
Silvio Terenzi . 22 Settembre 2026
Adriano Francia“Sepolti due volte”Damster Edizioni La città delle persone che non esistono e che in fondo nessuno sottolinea. Dentro questi cuniculi vive il romando di Adriano Francia, un giallo ma anche un ricamo psicologico e sociale dal titolo ...
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Leone Pini solista dell’Orchestra Fiorentina17 anni e un curriculum da star: due concerti aSanto Stefano al Ponte insieme al giovane talento del violino Domenica 27 settembre 2026 - ore 21 - Auditorium di Santo Stefano al...

Galleria DEA su YouTube