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Turchia: il Grande Fratello ti spia

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Turchia, attenzione: da oggi il “Grande Fratello” ti guarda.

Il governo di Erdogan ha infatti varato nella notte un pacchetto di riforme destinate a modificare e rafforzare il controllo statale sulla rete, già prima definito da aziende del settore - Google, per esempio - tra i più restrittivi al mondo, paragonabile al modello cinese.

In più adesso l'autorità governativa per le telecomunicazioni turca (Tib) avrà libertà di bloccare siti ritenuti responsabili di “violare la vita privata” dei cittadini o diffondere informazioni giudicate “discriminatorie o calunniose” anche senza un provvedimento della magistratura, nonché di consultare e archiviare (fino a 2 anni) tutti i dati sui siti visitati da ciascun cittadino.

Misure a tutela della popolazione, è l'ufficiale posizione governativa; ma in realtà non è difficile riconoscere nella nuova normativa un'efficacissima arma per contrastare il diffondersi di informazioni sulla cosiddetta “tangentopoli turca” che ha travolto diversi esponenti del governo: informazioni che hanno proprio nella rete il loro principale veicolo di diffusione.

Proprio ieri ad esempio ha iniziato a circolare su internet la registrazione di una telefonata in cui si riconosce il presidente Erdogan mentre intima al direttore di una tv di far “sparire” una notizia di politica interna: questo secondo molte ong, osservatori internazionali e oppositori interni sarebbe il genere di“violazione della privacy” che si intende perseguire in un Paese - la Turchia – che, come denunciato dal Comitato internazionale per la Protezione dei Giornalisti, detiene il primato mondiale di cronisti detenuti in carcere.

Stefano Campo/DEApress

Fonte:http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/02/06/news/turchia_il_governo_pu_controllare_internet_approvata_legge_controversa-77809578/

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