L'agenzia di stampa "Asca" e altre fonti ufficiali, riportano della caduta del governo rumeno, guidato da Mihai Razvan Ungureanu. Sarebbe stata infatti approvata una mozione di sfiducia dell'opposizione. Tutto questo costituisce una sconfitta per le politiche liberticide dell' Ue e del Fondo Monetario internazionale, in quanto "il nodo della questione" su cui è caduto il governo di Ungureanu è stato proprio quello dei dicktat delle suddette organizzazioni, che l'ormai passato governo rumeno aveva accettato passivamente senza tenere in considerazione i bisogni primari della popolazione. Si trattava di un ampio programma di privatizzazioni che avrebbe comportato disoccupazione e sacrifici insensati sulle spalle della classe lavoratrice. Le suddette fonti riportano che il leader dell'opposizione, il moderato Victor Ponta, si è detto pronto a formare un nuovo governo. Informeremo tempestivamente i lettori / lettrici dei prossimi sviluppi.
Fabrizio Cucchi, DEApress
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