
Londra 27 luglio 2012, i "La parata"
Ci siamo Londra - Gran Bretagna, i XXX Giochi Olimpici hanno inizio alle ore 21 (ora locale) al Olimpig Stadium. Olimpiadi dai grandi numeri, 10,928 atleti partecipanti di cui 4,848 donne e 6,080 uomini per un totale di 205 paesi che si sfideranno in 26 sport ovvero 39 discipline sportive, suddivisi in 34 palazzetti sportivi e stadi. Questi giochi vengono definiti da molti " I Giochi Olimpici Islamici" per il fatto che si disputino in tempo di Ramadan, perchè il CIO, su pressione dei 46 paesi Islamici facenti parte del consiglio hanno posto il veto al minuto di commemorazione richiesto da Israele per i propri atleti assasinati nel lontano 1972, ma sopratutto perchè finalmente paesi come il Kuwait, Qatar e l'Arabia Sautida partecipano con una rappresentenza femminile. Seguo disattenta la cerimonia di apertura dei Giochi, in trepida attesa della parata di tutte le nazionali presenti. La mia attenzione però viene rapita dai colori festosi delle divise. Un giallo canarino per i Senegalesi, tripudi vivaci di fiori ricamati, bellisso il turbante degli indiani
,


ma quando vedo lei, resto senza fiato, la meravigliosa divisa del' OMAN. Un blu intenso , ricami dorati e drappeggi con pantaloni "intarsiati " nello stesso modo.La gara si preannuncia dura a causa della presenza di fantasiose e decisamente poco londinese "divise ", quella delle Isole Fiji, ne è un esempio.Ma rimango in attesa delle atlete dell'Arabia Saudita e nel frattempo mi domando : indosseranno il Nicab o il Chador? Quando finalmente arrivano sorridenti e ballanti le saudite, sono piacevolente stupita dei risvolti colorati verdi e fiori rosa nella divisa nera decisamente bruttina.Ma avendo seguito da vicino tute le vicende e le prese di posizione del regno Saudito sono felice per Wojdan Shaherkani (Judoka) e Sarah Attar (atletica leggera), poco importa se Sarah, studia e vive negli Stati Uniti, quello che importa è che sia nata in Arabia Saudita, ma che soprattuto sia qui.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






