DEApress

Saturday
Sep 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Donne rom sterilizzate in Slovacchia

E-mail Stampa PDF

                                               La  sposa rom - ph Silvana Grippi

Nell'ospedale slovacco di Presov alcune donne sono state vittime di sterilizzazione forzata a causa della loro origine rom. Le donne rom non usufruiscono delle stesse cure delle altre donne e sono ricoverate in una camera a parte. Non mangiano nei piatti delle altre, non condividono gli stessi servizi igienici.  Sono insultate dal personale medico e paramedico e a volte sono picchiate. Le ambulanze si rifiutano di entrare nei campi rom per assistere una partoriente.  E' un racconto risalente al nazismo?  Sappiamo infatti che il 14 luglio del'33 i nazisti approvarono una legge sulla sterilizzazione forzata delle donne rom.  Questi fatti in realtà sono avvenuti dopo il 2000 in un paese che oggi è nella Ue. Sono fatti di cui abbiamo notizia  grazie alle interviste concesse da donne rom a una ong slovacca. Sono fatti confermati dalla Corte europea dei Diritti dell'Uomo che alla fine del 2012 ha condannato la Slovacchia per la terza volta.  Tre donne rom hanno denunciato nel 2004 di essere state costrette a sterilizzarsi in un ospedale slovacco. La Corte ha riconosciuto che le tre donne hanno subito un trattamento inumano e degradante in violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Sono state risarcite economicamente ma secondo alcune ong la Corte dovrebbe riconoscere che sono state discriminate in ragione del loro essere rom, che quindi è stato violato l'articolo 14 della medesima Convenzione. 

L’ ong slovacca ha intervistato 230 donne rom e ha scoperto che 110 di queste sono state sterilizzate contro la loro volontà. Non si è quindi trattato di un caso isolato.  In alcuni casi le donne hanno subito l'intervento senza sapere che questo le avrebbe rese sterili.  Donne che non sapevano una parola di slovacco hanno firmato un foglio presentato loro dal medico. La sterilizzazione delle donne rom è stata praticata anche nella Cecoslovacchia comunista. Solo nel 2005  una legge ha prescritto l'obbligo del consenso scritto della donna prima della sterilizzazione.

La più grande vergogna è l'impunità. Nessun medico è stato sanzionato penalmente in Slovacchia. Le conseguenze delle sterilizzazioni sono state terribili dal punto di vista psicologico e sociale. Molte donne sono state poi emarginate dalle comunità e ripudiate dai mariti.  Molti sono i luoghi comuni sulla sessualità e la fecondità dei rom nella Slovacchia di oggi. Si crede che fanno molti figli unicamente per ottenere vantaggi nelle prestazioni familiari. I rom sarebbero poi incapaci di contenere la loro sessualità.  Secondo uno studio apparso in Slovacchia da qualche anno nel 2060 i rom saranno maggioranza in Slovacchia. I timori di diventare minoranza nel proprio paese sono condivisi e utilizzati contro gli immigrati anche in molti altri paesi.  Oggi i rom sono il 10% degli slovacchi. L'alto tasso di fecondità convive con una speranza di vita che è inferiore di 13 anni per gli uomini e di 17 per le donne rispetto agli altri slovacchi.  Sono concentrati in numerosi campi della Slovacchia orientale.  Sono discriminati nell'accesso all'impiego, all'alloggio, alle cure mediche.  Spesso i bambini rom sono inseriti in classi con lievi disabilità mentali. Il nazionalismo si contraddice. E' allarmato dall'alto tasso di fecondità, ma non vuole l'integrazione dei rom perchè li isola e li ghettizza anche nel percorso scolastico.

Nel 2012 il comune di Vrutsky ha eretto un muro per separare gli edifici residenziali da un'area abitata da rom. In Slovacchia sono frequenti anche gli sgomberi forzati di famiglie rom costrette a trasferirsi in tende o containers metallici. Alcuni restano senza un tetto.  I rom sono anche vittime di aggressione da parte delle forze di polizia. Le discriminazioni contro i rom riguardano altri paesi Ue. Forte è la propaganda antirom di Jobbik, partito dell'estrema destra ungherese. I nove milioni di rom sono la più grande minoranza della Ue, senza dubbio anche la più discriminata. 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Gennaio 2013 17:58 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
Il 6 settembre torna la Domenica Metropolitana Domenica torna l’appuntamento con i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della Città Metropolitana     Per le famiglie con bambini è in programma Marzocco, il le...
Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
Lunedì nel Blu 2026: settembre al Museo Stefano Bardinitra collezionismo, arte e storie fiorentine   Quattro appuntamenti, dal 7 al 28 settembre, per approfondire la figura di Stefano Bardini,le sue collezioni e il mondo dell’antiquariato.In occa...
Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
riceviamo e pubblichiamo L’Archivio Storico del Comune di Firenze celebra 50 anni a Palazzo Bastogi: porte aperte per le Domeniche Metropolitane tra teatro, mostre e memoria A mezzo secolo dall'istituzione formale nella sede di via dell'Oriuolo, l'...
Sara Bonafè . 03 Settembre 2026
  Siete invitati alla retrospettiva REPORTAGE DI SILVANA GRIPPI Serate video dei viaggi di vanù e fabio in via degli Alfani 18 R La mostra sarà visibile dalle 9.00 alle 17.00 INCONTRO CON L’AUTRICE 09 SETTEMBRE 2026 DALLE ORE 19.00 in via ...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Spazio D.E.A. LIBRI   Questo non è un NEGOZIO!!! All’interno dell' ARCHIVIO D.E.A. nasce un progetto per la raccolta, la tutela e la diffusione di libri e materiale editoriale. Per una socializzazione e integrazione attraverso la ...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Il Centro Didattica-espressione-ambiente (D.E.A.) è arrivato all'ingresso dei suoi quaranta anni di lavoro sociale e cultutale, pertanto intendiamo aprire le attività di settembre con molti incontri e mostre sia a Firenze che in altre parti d'...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Silvana Grippi . 01 Settembre 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 28 Agosto 2026
Per il nome bisognerà pure ringraziare Bob Dylan, ma il progetto è tutto al femminile: sono le Shot of Love - Filomena Menna alla voce, Federica Fabbri alla chitarra acustica e voce, Oretta Giunti alle percussioni e voce - e portano sul palco cover p...

Galleria DEA su YouTube