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Quattro graffiti di Banksy tra le macerie di Gaza

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banksyIeri mattina lo street artist di fama internazionale Banksy ha pubblicato sul suo canale YouTube e sul suo sito web un video sul suo ultimo viaggio e sui suoi ultimi quattro capolavori. Come già accaduto in passato, il video è stato una grande sorpresa e rispecchia perfettamente il suo stile: il video è ambientato tra le macerie di Gaza, con i suoi graffiti dipinti sui resti dei palazzi distrutti dall'esercito israeliano nel luglio 2014.

Le Nazioni Unite stimano che 96000 case di rifugiati Palestinesi siano state distrutte durante l'attacco della scorsa estate da parte di Israele. Il conflitto, durato 50 giorni, è costato la vita a più di 2000 civili palestinesi e a 67 soldati israeliani.

Il video invita ironicamente lo spettatore a “scoprire una nuova destinazione”, in “uno scenario unico”, sorvegliati da “vicini amichevoli”.

Il Video: (https://www.youtube.com/watch?v=3e2dShY8jIo)

Tra le macerie banksy mostra tre graffiti, tra cui quello ispirato all’opera "Il pensatore" di Auguste Rodin e s’intitola "Bomb damage". Insieme alle foto, sul suo sito Banksy ha rilasciato due commenti:

"Gaza è spesso descritta come la più grande prigione del mondo all’aria aperta, perché nessuno è autorizzato a entrare o uscire. Ma definirla così sembra ingiusto nei confronti delle prigioni, visto che qui manca l’elettricità o l’acqua potabile quasi tutti i giorni."

"Un uomo mi ha chiesto cosa significasse la mia opera e ho spiegato che volevo mostrare la distruzione di Gaza mettendo foto sul mio sito, ma che la gente su internet guarda solo foto di gattini."

La frase alla fine del video invece dice:
"se ci laviamo le mani di un conflitto tra il più forte ed il più debole, ci stiamo schieriando dalla parte del più forte - non stiamo rimanendo neutrali"

 

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