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Comunicato della rappresentante del Polisario in Italia

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Lehbib Mohamed Abdelaziz Mohamed,  comandante di una regione militare saharawi è caduto martire insieme a due suoi compagni in un attacco di drone marocchino. Che riposino in pace.

Alle loro famiglie, ai loro parenti e ai loro cari rivolgiamo le nostre più sentite  condoglianze. Come ci ricorda il Sacro Corano: in verità apparteniamo a Dio e a Lui faremo ritorno. Il loro sacrificio si iscrive nella lunga schiera di donne e uomini che hanno scelto di servire il proprio popolo, affidando alla storia il compito di custodire ciò che hanno avuto il tempo di consegnare al futuro.

La loro morte giunge appena due giorni dopo l'uccisione di civili saharawi, anch'essi colpiti da un drone marocchino. Nonostante la denuncia presentata dalla SMACO quelle vittime non hanno ricevuto l'attenzione né il riconoscimento che una simile tragedia avrebbe meritato.

E qui emerge una domanda sempre più difficile da ignorare, perché quando a morire sono i saharawi il linguaggio diplomatico si fa prudente, lento e quasi silenzioso, mentre quando il Polisario agisce riappaiono immediatamente accuse, condanne paragoni che altri contesti verrebbero utilizzati con ben maggiore cautela?

La morte di Lehbib e dei suoi due compagni assume tuttavia un significato che va oltre la sua dimensione militare. Essi appartenevano ad una generazione chiamata non soltanto a custodire un'eredità, ma a trasformarla in futuro,

Non perché esistano vite più importanti di altre, ma perché alcuni uomini per la loro storia e per il momento in cui cadono, finiscono per incarnare qualcosa che va oltre loro stessi. Essi appartenevano a quella fragile linea di continuità che unisce i fondatori ai loro eredi, la memoria alla responsanilità, il sacrificio alla speranza.

Forse questa è la verità più amara che il Sahara Occidentale continua a consegnare al mondo, esistono Popoli ai quali la storia chiede, generazione dopo generazione  di dimostrare la propria fedeltà alla libertà pagando un prezzo che altri non hanno mai dovuto sostemere.

Fatima Mahfud

Rappresentante del Fronte Polisaruio in Italia

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Giugno 2026 21:19 )  

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