E’ recente la notizia del rifiuto da parte del maestro Giampaolo Talani di concedere una sua creazione, dal titolo ‘partenze’, ai giapponesi. L’artista ha rifiutato la somma di un milione di euro propostagli, a quanto si dice , da un uomo d’affari collezionista giapponese per l’affresco nella stazione di Santa Maria Novella a Firenze. Lofferta è stata fatta alla galleria Spirale 2000 di Milano, diretta da Massimo Ferrarotti, con la quale Talani collabora. “L’opera – ha affermato Talani – è nata dalla fatica di molti, è di Firenze ed è stata pensata e realizzata per la città, venderla significherebbe tradire la fiducia e la collaborazione di tutti e della città che lo ha accettato”. Il maestro è nato a San Vincenzo (Livorno), ma fiorentino d’adozione. iI sottosegretario del Ministero dei Beni culturali Andrea Marcucci ha chiamato per congratularsi sia del successo riscosso dall’opera, sia per la risposta negativa di Talani alla allettante offerta giapponese. Il segreto del successo probabilmente sta anche nella tecnica utilizzata che Talani stesso definisce “dimenticata e molto faticosa”. Firenze nel 2008 preparerà una mostra antologica per ringraziare il duro lavoro del maestro Talani. Il prossimo progetto di Talani sarà dedicato alla città di New York. Un grande affresco dedicato all’ 11 settembre.
Nicoletta Consumi - DEA press
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