DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'artista Raed Abbas

E-mail Stampa PDF

 


 

In preparazione presso la galleria DEA Borgo Pinti 42/r Firenze, la mostra pittorica del maestro Raed Abbas dal 3 al 12 novembre p.v. dal titolo: "Musica dei colori". L'inaugurazione è prevista per il 3 Novembre alle ore 18:00.


Raed Abbass nasce il 23 ottobre del 1978 a Homs, in Siria, più precisamente in un paesino chiamato Mariamin. Più grande di cinque fratelli cresce insieme a tutta la sua famiglia in questo piccolo paese di campagna tra le montagne e la pianura, immerso in oliveti e vigne e ricco di colori; sede persino di importantissime vestigia antiche come il famoso mosaico romano raffigurante sette donne che suonano. A quattro anni si diverte già a disegnare cagnolini, topi ed altri oggetti; ma il suo amore per i paesaggi, i quadri, e qualsiasi altra opera d'arte fioriscono in lui ben presto e cerca ostinatamente di riprodurli sul foglio pittorico. A 16 anni dipinge il suo primo vero quadro che riscuote l'apprezzamento di tutti e grazie al quale viene ammesso alla esclusiva facoltà di Belle Arti di Damasco laureandosi e specializzandosi in Pittura. Ma il suo sogno più grande è sempre stato quello di venire in Italia, un paese che ha sempre percepito come culla dell'arte; è riuscito a vincere l'unico posto disponibile per una borsa di studio sul restauro di affreschi e si è trasferito a Firenze. In questi tre anni di permanenza nel bel Paese, l'Italia lo ha arricchito molto grazie ai suoi musei, la natura, la gente e la sua cultura.

La sua Arte

"Quando avevo 16 anni, ho letto il libro 'L' arte del vedere'. Un libro che insegna a guardare ed a godere di ciò che vediamo. Questo libro - afferma Abbas - sostiene infatti che non siamo pienamente capaci di sfruttare il senso visivo come invece riusciamo a fare con l'udito, per esempio attraverso la musica. Per imparare a 'vedere', gli artisti dovrebbero guardare ogni cosa come finalizzata all'essere dipinta, solo così si arriverebbe al risultato finale con naturalezza e piacere. Quando sono sull'autobus e guardo i volti di chi mi sta attorno, mi emoziono molto, penso  a quante cose ci sono dietro a quei volti: persone, musica della vita, rabbia, amore, anima, tutte le emozioni; un grande concerto visivo."
"La natura, le donne, le strade, i vestiti, le scarpe, qualsiasi cosa ha dentro di sé un senso...una musica
.  - ci dice Abbas -  Il mare è una cosa straordinaria...leggiamo la sua musica interiore attraverso il ritmo delle onde, ha un'intera vita colorata dentro." Dal suo paese Abbas ci dice di  aver portato con sè tutti i colori contenuti nella storia, nella bellezza e nella magia dell' oriente, tutta la sua memoria visiva. Attraverso i suoi capolavori, vorrebbe esprimere la musica interiore della vita, ciò che sente: gioia, tristezza , rabbia, pena .........e prova a capire il senso di ogni cosa, il senso di se stesso. "Quando dipingo - si confessa Abbas -  cerco sempre il sole, sento che i suoi raggi amoreggiano con i miei colori. Spesso mi sveglio dopo una notte piena di preoccupazioni sulla realizzazione di un nuovo  quadro ancora più bello e, stesa una tela bianca sul muro di camera mia, dove vivo insieme ai miei quadri, comincio a dipingere con la compagnia del mio liuto, della mia immaginazione, di un bichiere di vino e di un po' di sigarette. La tela bianca mi sfida e mi provoca sempre: ha bisogno di una pioggia di colori come la terra arida aspetta l'acqua. Inizio con un linea nera che nasce simultaneamente dal cuore e dal cervello e cerco un bilancio tra notte e giorno usando anche il grigio delle nuvole; poi i colori cominciano a ballare con il quadro oppure a volte fanno la guerra, la pace o una tregua. Io ballo, suono con il mio quadro da solo e così piano piano, dopo una settimana, un mese , un anno, l'opera giunge alla sua maturità: il quadro raggiunge la capacità di trasmettere il mio  messaggio per sempre."

Per informazioni:  Borgo Pinti 42/r Firenze, tel e fax 055-2342238 redazione@deapress.com

Raed abbas : E-mail : ra777ed@yahoo.com 

 

Nicoletta Consumi - DEApress 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 10 Novembre 2007 21:13 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvana Grippi . 04 Novembre 2026
Firenze 1966: L'alluvione - Franco Mariani giornalista ha scritto un libro sull'alluvione e si è battuto per il riconoscimento delle onoreficenze  dell'alluvione. Il principale libro sull'alluvione di Firenze scritto dal giornalista Franco ...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI -  PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli   E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...

Galleria DEA su YouTube