Macchiaioli a Montepulciano. Capolavori e inediti privati

Al Museo Civico Pinacoteca Crociani e presso le Logge della Mercanzia, 70 opere raccontano uno dei movimenti artistici che più seppe innovare il linguaggio figurativo tra Ottocento e Novecento
Settanta opere celebrano uno dei movimenti artistici che più seppe innovare il linguaggio figurativo tra Ottocento e Novecento. Accade nella patria del Vino Nobile, dove il prossimo 24 aprile aprirà al pubblico "Macchiaioli a Montepulciano. Capolavori e inediti privati", la grande mostra curata da Silvestra Bietoletti e Roberto Longi che resterà aperta fino al 26 settembre.L'esposizione nasce sotto gli auspici della Provincia di Siena ed è frutto della proficua collaborazione tra Fondazione Musei Senesi, Comune di Montepulciano e Vernice Progetti Culturali grazie al sostegno di Fondazione Monte dei Paschi di Siena. L'allestimento, progettato dall'architetto Andrea Milani, porterà il visitatore a scoprire la Pinacoteca Crociani e le suggestive Logge della Mercanzia proponendo una collezione privata ricca di noti capolavori e di straordinarie opere inedite, già appartenute alle più prestigiose raccolte macchiaiole del primo ‘900 - fra cui quelle di Luigi Sambalino, di Mario Galli, di Enrico Checcucci, di Vincenzo Giustiniani – a fianco delle famose opere della collezione del museo. Una raccolta che è stata composta dal suo artefice con particolare attenzione alla qualità estetica e all’importanza storica dei dipinti che la compongono così come al loro specifico significato per l’evoluzione dell’arte toscana dalle premesse della pittura macchiaiola all’affermazione dei nuovi linguaggi figurativi del Novecento. Una peculiarità che permetterà al visitatore di approfondire la conoscenza di una stagione artistica quanto mai ricca di idee e di sperimentazioni, come quella che ebbe come protagonisti Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Odoardo Borrani e infine i loro allievi, primo fra tutti Plinio Nomellini.
Sei le sezioni che scandiscono in ordine cronologico lo sviluppo della "rivoluzione" introdotta dalla pittura di macchia:
- Sperimentazione della macchia
Attraverso le opere di De Tivoli, di Gelati, di Signorini, di Cabianca, D’Ancona, Borrani e del giovanissimo Sernesi, la sezione illustra la situazione artistica fiorentina della seconda metà degli anni Cinquanta dell’Ottocento, fervida di tentativi di rinnovamento, dalle sperimentazioni all’aria aperta fino alla definizione di un nuovo linguaggio pittorico basato sui valori della forma: la “macchia”.
- Affermazione del linguaggio macchiaiolo
Col prosieguo del settimo decennio del secolo, lo stile dei macchiaioli attenua il suo iniziale rigore formale, acquisendo toni più pacati e inclini al sentimento in un ritrovato interesse per il soggetto e i suoi valori narrativi; sono gli anni di Piagentina e di Castiglioncello, rappresentati in mostra da opere di Signorini, di Lega, di Fattori, ma anche di artisti più giovani quali Eugenio Cecconi, autore di due straordinarie vedute del litorale livornese: i Bagni della famiglia Gamba a Antignano, e Scogliere del Boccale.
- Il “Gazzettino”, sprone a nuove vie espressive
Il “Gazzettino delle Arti del Disegno”, la rivista fondata nel 1867 da Diego Martelli cui Signorini contribuì fattivamente, rappresentò uno strumento decisivo per l’evoluzione del pensiero estetico a Firenze,
inducendo gli artisti a confrontarsi con i movimenti dell’arte europea, in particolare francese. Contemporaneamente, i primi sentori di una situazione di crisi dovuta alla caduta di fede nei valori del Positivismo e alle disillusioni seguite all’Unità della Nazione, comportarono sentimenti di trepidazione espressi in maniera eloquente in dipinti di Fattori quali le Gramignaie o il cosiddetto Ritratto della figlia di Adriano Cecioni.
- Il Naturalismo
Con gli anni Settanta dell’Ottocento, i macchiaioli e i loro giovani seguaci si volsero con sempre maggior interesse alle espressioni intessute di sentimento in linea con le tendenze del Naturalismo europeo, prendendo soprattutto a modello la pittura dei campi francese, in particolare di artisti come Jules Breton e Jules Bastien-Lepage che per il tono eletto delle loro scene di vita contadina erano molto apprezzati dai toscani. Ne sono esempi eccellenti la Contadina fra i pioppi di Fattori, il Ritratto di contadinella di Francesco Gioli, Sulle sponde dell’Elsa di Niccolò Cannicci.
- La vita moderna: fuga e coinvolgimento
Accanto alle vedute urbane di Signorini, sono i temi campestri di Fattori, di Adolfo Tommasi, il paesaggio di Seravezza, intessuto di sentimenti affabili per la natura e per l’uomo, di Filadelfo Simi a suggerire lo stato d’animo degli artisti, dibattuti fra il fascinoso ritmo incalzante della società moderna e il desiderio di rifuggire la città per godere dei tempi blandi della campagna.
- Verso il Novecento
La mostra si conclude con una serie di opere esemplificative del rinnovamento artistico avvenuto in Toscana alle soglie del XX secolo, quando l’esempio dei maestri macchiaioli divenne modello ineludibile per l’elaborazione di nuovi linguaggi figurativi da parte dei giovani toscani, primi fra tutti Plinio Nomellini presente con ben cinque quadri tra cui L’Orda accolta con entusiasmo alla Biennale veneziana del 1905.
La mostra è aperta dal martedì alla domenica con orario di visita del tutto eccezionale: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00 con orario continuato; il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00 sempre con orario continuato. Chiuso il lunedì. È possibile l'apertura su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente al Museo Civico Pinacoteca Crociani (Via Ricci, 10 - tel. 0578 717300), oppure telefonare allo 0578 757341 (Pro Loco Montepulciano). Biglietto: intero € 7,00; ridotto € 5,00.
Riflessioni di paesaggio
La via dei macchiaioli
Montepulciano primavera-autunno 2010
Riflessioni di paesaggio è una rassegna che intende presentare il paesaggio nelle sue multiformi sfaccettature al fine di coinvolgere e far riflettere sulle diverse implicazioni che il tema può produrre: dal paesaggio in pittura al paesaggio in musica, dal paesaggio dell’anima ai sapori del paesaggio, dal paesaggio ideale al paesaggio reale con tutte le sue contraddizioni.
Il presupposto dal quale muove la scelta del tema è la consapevolezza - da qualche anno finalmente diffusa anche in Italia - il paesaggio non è solo “vista” o “panorama”, ma il prodotto dell’interazione tra uomo e natura, tra comunità e territori. In questo senso il paesaggio diviene bene culturale in quanto l’ambiente, modificato dall’uomo, si trasforma in “manufatto”.
Per secoli l’organizzazione economica e sociale delle terre di Siena si è basata sulla mezzadria. Ciò che noi ancora ammiriamo e che tanto amiamo nel senese è il frutto dell’organizzazione mezzadrile, del lavoro di generazioni di donne e di uomini che, coltivando queste splendide colline, le hanno modellate rendendole uniche.
Al fine di comprendere meglio l’anima del territorio poliziano, la rassegna si muove dalla grande mostra dedicata al paesaggio visto tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento attraverso gli occhi dei pittori macchiaioli. La mostra, che sarà ospitata al Museo Civico – Pinacoteca Crociani, proporrà un confronto diretto tra il paesaggio dipinto e quello reale che avvolge Montepulciano. Quest’ultimo rimane, ancor’oggi, quello di un tempo e lo si può ammirare dagli straordinari affacci su Val di Chiana e Val d’Orcia dal cortile di palazzo Ricci, da Via Fiorenzuola o da Via dei Filosofi, che contribuiscono a rendere famosa la città nel mondo, oppure dalla torre civica all’interno del quattrocentesco Palazzo Comunale che offre un panorama a 360°, a perdita d’occhio.
La rassegna sarà arricchita dagli imperdibili concerti e spettacoli del Cantiere Internazionale d’Arte e dell’Accademia Europea di Musica e Arte, dalle manifestazioni di cultura popolare che avranno il loro culmine con il Bravìo delle Botti, simbolo di una tradizione che racconta di questa terra a misura d'uomo e porta a scoprire il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, la cucina, lo stile di vita che fa dell'armonia il suo baricentro.
Una visione d’insieme, un approccio olistico, che permetterà un’esperienza del territorio come mai prima d’ora era stata possibile, che fonde cultura e benessere, enogastronomia e tradizioni, identità e ospitalità. Un’immersione completa che caratterizzerà l’intera stagione, da aprile a ottobre, dalle prime fioriture alla vendemmia.
Al fine di sottolineare ancor più l’evento clou di Riflessioni di paesaggio, via Ricci, la strada su cui affacciano i luoghi protagonisti dell’evento, si trasformerà in Via dei Macchiaioli.
La mostra “Macchiaioli a Montepulciano” sarà ospitata prevalentemente a Palazzo Neri Orselli, sede del Museo Civico, ma avrà una sezione anche al Palazzo del Capitano, nelle Logge della Mercanzia, grazie alla collaborazione con la Strada del Vino Nobile di Montepulciano.
Riflessioni di paesaggio
La via dei macchiaioli
Montepulciano primavera-autunno 2010
Montepulciano in occasione della grande mostra offrirà al visitatore una serie di altri straordinari appuntamenti.
Cantiere Internazionale d’Arte – 15 luglio /1 agosto 2010
Il Cantiere Internazionale d’Arte, che giunge alla sua 35.a edizione, è stato ideato e fondato da Hans Werner Henze, il più grande compositore vivente, che ne è stato anche per anni direttore artistico. E’ una rassegna estiva (in genere si tiene nelle due settimane a cavallo tra luglio ed agosto) che propone soprattutto musica classica – concerti ed opere – ma anche contemporanea. Non mancano spettacoli di danza e altre forme di espressione artistica come la letteratura e la pittura. Due elementi, sopra di ogni altro, rendono unico il Cantiere e cioè il suo essere luogo di produzione degli allestimenti, che vengono dunque “costruiti” sul posto, attraverso un processo che inizia mesi prima dell’evento, e la disponibilità degli artisti a partecipare solo in cambio delle spese di viaggio e dell’ospitalità. Sono gli stessi autori, registi, interpreti a dare vita, nella fase di costruzione degli spettacoli, a corsi e seminari o più semplicemente a lavorare con dilettanti o volontari dando vita ad un autentico passaggio di esperienze e conoscenze. Attualmente il Direttore Artistico del Cantiere è il compositore e direttore d’orchestra tedesco Detlev Glanert, allievo di Henze.
Dal Cantiere Internazionale d’Arte, nel 2008, è nata la Fondazione che porta lo stesso nome della rassegna, fondata dalla Provincia di Siena e dal Comune di Montepulciano. La Fondazione, alla quale aderiscono enti locali, istituzioni, sponsor e soggetti privati, si pone come punto di incontro e di raccordo tra le politiche di promozione culturale ed artistica del sud senese ma anche come struttura professionale con competenze propositive e progettuali. Attualmente la Fondazione Cantiere gestisce l’Istituto di Musica di Montepulciano e la Stagione di prosa del Teatro Poliziano.
Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”
La Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”, istituzione del Comune di Montepulciano, si trova nel Palazzo Sisti, confinante con il Museo Civico.
Raccoglie, conserva ed ordina documenti, libri, CD e DVD utili per soddisfare la voglia di lettura, la curiosità di conoscenza e le necessità di ricerca degli abitanti di Montepulciano e del territorio.
E’ sede dell’Archivio Storico Comunale, che raccoglie documenti prodotti o raccolti a Montepulciano dal ‘300 in avanti; tra questi è di particolare importanza il Fondo del Tribunale, che documenta l’attività giudiziaria a Montepulciano e nelle zone limitrofe fino al 1859.
Ma la biblioteca ospita anche archivi più recenti come quello dell’insigne giurista Piero Calamandrei, a cui è intitolata, legato alla città da intensi rapporti familiari ed affettivi. Il suo Inventario della casa di campagna è un’elegia alla dolce patria toscana e al suo paesaggio e i suoi quadri e fotografie sono “riflessioni di paesaggio” nella migliore tradizione toscana: non a caso nella sua collezione annoverava quadri di macchiaioli e post-macchiaioli come i fratelli Tommasi, Panerai, Simi, Lloyd.
Appuntamenti
Durante la mostra “Macchiaioli a Montepulciano” sarà inaugurata la mostra “La Toscana di Piero Calamandrei. Memoria storica e passione civile” – attualmente in corso a Firenze – scelta per celebrare i 40 anni della Regione Toscana.
La Biblioteca organizzerà inoltre approfondimenti ed eventi nell’ambito del suo programma di valorizzazione del percorso dell’unità d’Italia e dell’identità nazionale, per cui ha ottenuto il logo delle celebrazioni del 150ntenario, ospitando tra l’altro una conferenza dello storico Lucio Villari sul Risorgimento, destinata soprattutto alle nuove generazioni.
Accademia Europea di musica e arte – Palazzo Ricci
Situata nello splendido Palazzo Ricci e ugualmente nata da un’idea di Hans Werner Henze, è stata realizzata dal Conservatorio di Colonia e dall’Associazione Palazzo Ricci e V. che hanno coinvolto numerose altre istituzioni pubbliche e sponsor privati della Germania. E’ grazie a questa iniziativa che è stato possibile restaurare l’antico palazzo e destinarlo ad un utilizzo perfettamente in linea con le politiche culturali della città. L’Accademia organizza infatti per 6 mesi all’anno master class musicali con insegnanti di assoluto valore mondiale e studenti provenienti dai 5 continenti.
Appuntamenti
I corsi culminano nella rassegna “I concerti di Palazzo Ricci” che si svolge ogni sabato nell’affrescato Salone, situato al piano nobile dell’edificio, mentre nel mese di settembre l’accademia organizza la Settimana Internazionale dei Conservatori Europei che riunisce a Montepulciano ogni anno artisti, insegnanti e allievi delle accademie da diversi paesi del continente.
Le tradizioni popolari
Il Bravìo delle Botti di Montepulciano- 29 agosto 2010
Il Bravìo delle Botti è la sfida tra otto contrade che gareggiano per conquistare il Braviùm, facendo rotolare delle botti di circa 80 Kg., lungo un percorso in salita di oltre un chilometro e mezzo. Le botti sono spinte da due “ spingitori” ed il corteo storico e la gara si snodano tra le suggestive vie del centro storico di Montepulciano fino all’arrivo in Piazza Grande. Si svolge nell’ultima domenica di agosto ed è preceduto da 8 giorni di festeggiamenti e iniziative.
Durante questa giornate, caratterizzate dalle prove notturne del percorso e da sfilate in costume, le contrade propongono nelle loro sedi i piatti partecipanti al concorso eno-gastronomico “A Tavola con Il Nobile”, ideato dal Consorzio del Vino Nobile e realizzato con la collaborazione delle cucine di Contrada. Il pubblico può così apprezzare le classiche ricette della tradizione (su tutti, i “pici al sugo di nana”, spaghettoni irregolari di acqua e farina tirati a mano conditi con il ragù con carne di anatra e la bistecca di carne chianina con l’immancabile accompagnamento di formaggio pecorino) e altre che esprimono la creatività dalle massaie, rispettando però sempre la tipicità degli ingredienti e l’abbinamento ideale con i vini di qualità del territorio.
Il Bruscello – 15 agosto 2010
Rappresentazione popolare in musica recitata da dilettanti sul Sagrato del Duomo. Riprende un’antica tradizione contadina trasformata in spettacolo, si replica ogni estate, nei giorni di Ferragosto, da oltre 70 anni. La musica è eseguita dall’Orchestra dell’Istituto di Musica di Montepulciano mentre all’interno della Compagnia Popolare del Bruscello nascono il libretto, i costumi e la scenografia.
I piaceri del gusto
Protagonista assoluto della tavola poliziana il Vino Nobile di Montepulciano prodotto d'eccellenza rappresentato dal Consorzio dei produttori, legato indissolubilmente al suo territorio. Il Nobile è così perché ad ogni sorso, ad ogni degustazione porta con sé ed offre generosamente a chi vi si accosta il suo patrimonio di storia, di cultura, di tradizioni, di saggezza. Anche il vino senza questo background forse non sarebbe mai nato o certamente non rappresenterebbe il paesaggio che lo ha generato: quelle vigne geometriche trasformate dall’uomo con un lavoro rispettoso che non ha alterato equilibri millenari. Il rapporto di Montepulciano con la campagna circostante è sereno, incredibilmente equilibrato. La città, con la sua prepotente forza architettonica, non prevarica l’ambiente naturale, che arriva con discrezione fino alle massicce porte fortificate. A sua volta il verde graffia la fantasia dell’osservatore ma rispetta i mattoni, le tegole, il travertino e la pietra serena e non lo abbaglia al punto da distoglierlo dalla visione dell’abitato.
Appuntamenti
Per tutto l’anno, esclusa la stagione invernale, nel Palazzo del Capitano, edificio di origine medievale che si affaccia su Piazza Grande, è aperta l’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile dove, in un ambiente suggestivo scandito da antichi archi in muratura e pietra, si possono degustare – in condizioni ideali – il Vino Nobile di Montepulciano, il Rosso di Montepulciano DOC ma anche il Vin Santo di Montepulciano, prodotto esclusivo, ugualmente a denominazione di origine controllata (DOC), testimone di storia, tradizione, passione.
Altri appuntamenti legati al Vino Nobile di Montepulciano sono:
- I Mercoledì del Nobile, durante l’estate, presso l’Enoteca consortile, degustazioni a tema in abbinamento a prodotti di qualità del territorio, incontri con produttori ed esperti.
- Cantine in Piazza / Baccanale d’Arte, durante il Cantiere Internazionale d’Arte e alla vigilia dei festeggiamenti per il Bravìo, degustazioni in Piazza Grande con musica e spettacolo.
“Paesaggi Termali, Culturali e Siti Unesco” è il tour operator partner ufficiale dell'Apt Chianciano Terme Val di Chiana, e ha predisposto, in occasione della Mostra Macchiaioli, dei pacchetti personalizzabili.
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