DEApress

Thursday
Nov 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Convegno "Media, diversità e pluralismo"

E-mail Stampa PDF
Si è tenuto ieri, presso l’istituto degli Innocenti a Firenze, il convegno dal tema “Media, diversità e pluralismo”. L’iniziativa è stata promossa da COSPE, Università di Firenze, Regione Toscana, Assostampa e Ordine dei Giornalisti della Toscana. Dopo i saluti da parte di Massimo Toschi, consigliere del presidente per la cooperazione e le relazioni internazionali e per la difesa dei diritti delle persone disabili, di Salvatore Alloca, assessore all’immigrazione e di Annamaria Bertazzoni, direttrice dell’Istituto degli Innocenti, l’attività è stata suddivisa in due sessioni. Nella prima sessione, sono stati presentati i dati raccolti dalla ricerca dell’Università di Firenze, relativi alla rappresentazione dei migranti nei media locali. Interessanti i dati emersi da questa ricerca esposti da Alessandra Marilli, Letizia Materassi, Andrea Villa coordinati da Carlo Sorrentino, nella tavola rotonda moderata da Ismail Ademi (Rete Albanesi in Toscana e giornalista di Albanianews). Il monitoraggio riguardava i giornali nazionali nelle prime settimane di gennaio febbraiio 2011., per 1183 articoli rilevati., ed è stato tradotto in numeri quello che fino ad ora era stato solamente percepito. Infatti, questa ricerca ha evidenziato alcune tendenze della stampa nazionale. Risulta che permane la sovrarappresentazione dei fatti di cronaca (53,6%), emerge una significativa percentuale di articoli anche nelle sezioni dedicate alla cultura (12,5%), alle iniziative a favore dell’immigrazione e all’area dei servizi (22,1%) e nella politica (15%). Spesso gli immigrati risultano anche artefici di importanti realtà sociali , capaci di integrarsi e collaborare con varie etnie, ma purtroppo ma rimane ancora la cittadinanza, il termine con il quale vengono rapresentati più speso .Tra i più rappresentati cinesi, romeni, albanese, marocchina e nordamericana. Quasi sempre si parla di rapporti conflittuali tra i soggetti presenti nell’articolo (47,5%). Inoltre 5,15% dei casi si utilizza la parola “clandestino”, mentre nel 4,3% si usa la parola “extracomunitario”. E’ stato in seguito presentato da Giuseppe Burschtein (AD Frankenstein Progetti di vita digitale) “Immigrazione, il’sentiment’ della Rete", un software attraverso il quale si riesce a captare quante volte e in quale situazione è utilizzata una determinata parola all’interno del web. Il software è in grado di captare il “sentiment” della rete. In conclusione della prima sessione, si è tenuta la tavola rotonda moderata sempre da I. Ademi con l’intervento di Roberto Natale (FNSI) Anna Meli (COSPE), Claudio Armini (ODG Toscana), Stefano Fabbri (Cronisti Toscani), Antonello Riccelli (UCSI), Elisabetta Giudrinetti (Giornalisti Uffici Stampa). Il tema trattato è stato l’applicazione a livello locale della carta di Roma e quella di Treviso. L’importanza della terminologia e delle immagini, e soprattutto una coscienza e buonsenso nell’esposizione e racconto della notizia. La formazione e l’aggiornamento dei giornalisti attraverso corsi, e soprattutto aumentare la collaborazione con i giornalisti stranieri sul territorio. Ed è proprio di quest’ultimo argomento che si è discusso nella seconda sessione. Sotto la moderazione di Junyi Bai (Associna) sono intervenuti Paolo Ciampi (Assostampa Toscana), Viorica Nechifor (Presidente Ansi), Beatrice Montini (Giornalisti contro il razzismo). Si è parlato delle difficoltà che trovano i giornalisti stranieri presenti in Italia per esercitare la professione. Si è esposta la problematica della mancanza di una legge a livello nazionale che dia la possibilità a chi ha studiato e ha tutti i requisiti tranne il passaporto con sopra scritto “cittadinanza italiana”, non soltanto di iscriversi all’albo (cosa ancora tuttora poco chiara agli ordini regionali) ma anche di poter fare il direttore responsabile, assolutamente impossibile per un cittadino non comunitario. Di essere integrati all’interno delle redazioni, come colleghi a tutti gli effetti, alla pari. Queste le richieste della presidente Ansi Viorica Nechifor, la quale ha più volte puntualizzato: “bisogna essere coinvolti, ma in un determinato modo, non come collaboratori o altre forme, ma come giornalisti capaci. Essere coinvolti non soltanto quando si parla d’immigrazione ma sempre”. Queste sono anche le battaglie che Ansi porta avanti. All’ordine del giorno anche la discussione circa una prossima nascita della Sezione Toscana Ansi (Associazione Nazionale Stampa Interculturale). Progetto sostenuto anche da P. Ciampi, il quale ha puntualizzato l’importanza di essere rappresentato da un sindacato anche per i giornalisti stranieri, e l’importanza di questi ultimi all’interno delle redazioni. Anche Beatrice Montini nel suo intervento ha posto l’attenzione su come i media trattano l’immigrato e il lavoro che i giornalisti contro il razzismo hanno fatto e continuano a portare avanti, per dare agli stranieri lo stesso trattamento degli italiani nel rispetto del codice deontologico del giornalista e soprattutto rispettando l’individuo.
Rezarta Selam Eminaj

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 11 Maggio 2011 16:04 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
ccccccc
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 17.00 all’Associazione D.E.A. in via Alfani 16r si terrà il seminario su Pratolini  con la proiezione “Le ragazze di San Frediano”. Se volete prenotarvi per questa o per altre proiezioni contattate: redazione@deapress.co...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026

Galleria DEA su YouTube