La Somalia si conferma essere di notevole importanza strategica per vari attori mondiali assetati di dominio. Le grandi "corporation", gli interessi finanziari e tutta quella che io definisco "la fazione dello status quo" mantengono un'imponente schieramento navale al largo della Somalia -i cui scopi non sono affatto chiari- cosa che ho già sottolineato qualche tempo fà ( https://deapress.com/opinioni-e-commenti/sono-assillato-da-un-dubbio ). Da allora non è emerso nessun elemento che contraddicesse le mie ipotesi. Oltre a questo, il puro fatto che una zona di tale rilevanza strategica fosse in mano a governi poco "addomesticabili" (cosa che scrivo senza nessuna simpatia per nessuno dei governi in questione)....Ha reso, agli occhi dell'Occidente, con il passare del tempo, insufficiente lo schieramento navale, e necessario un intervento "più incisivo". Il sito web della BBC ( http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-15052484 ) riportava in data di ieri dell'attacco, da parte di droni Usa, a militanti somali nelle zone chiave. Come ha scritto il sito web "dazebaonews" ( http://www.dazebaonews.it/primo-piano/item/5728-obiettivo-somalia-per-gli-aerei-senza-pilota-usa-la-guerra-si-sposta-nel-corno-d%E2%80%99africa) : " il baricentro della crociata internazionale contro il “terrorismo” deve trasferirsi in Corno d’Africa". Finita un'ossessione si deve iniziare a delirare sopra qualcosa di nuovo...Altrimenti si correrebbe il rischio che i cittadini comincino a riflettere sui veri problemi...
Fabrizio Cucchi, DEApress
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