DEApress

Sunday
May 17th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Interpellanza al ministro D'Alema

E-mail Stampa PDF
Riceviamo dall'Associazione di amicizia italo-palestinese questa interpellanza-petizione rivolta al ministro degli Esteri Massimo D'Alema.

"Al  Signor Ministro degli Esteri, dr. MASSIMO D’ALEMA – Roma

Rivolgiamo a Lei, signor Ministro, questa che è nell’insieme una richiesta di chiarimenti ed una protesta, forte, per quanto accaduto in quest’ultimo periodo e che ha visto coinvolti i rapporti tra cittadini palestinesi dei Territori Occupati e lo Stato italiano.
Facciamo riferimento a due casi recenti, particolarmente eclatanti ed indicativi.
Il primo, in ordine di successione, riguarda la mancata concessione del visto di ingresso in Italia alla signora  LEILA KHALED, precedentemente invitata in via ufficiale dalla Confederazione dei Cobas e dall’organizzazione UDAP per intervenire alla manifestazione per la Palestina di Roma del 18 novembre scorso. Tale invito era stato supportato da un gruppo di parlamentari che avevano ricevuto, al proposito, ampie assicurazioni per il rilascio del visto da parte dell’Ambasciata italiana ad Amman.
Improvvisamente, giovedì 16 novembre, l’Ambasciata italiana provvide a comunicare alla signora Leila Khaled il rifiuto del visto d’ingresso, sostenendo che tale decisione era partita direttamente dal Ministero degli Esteri.
Analogo epilogo c’è stato per l’ingresso in Italia del Ministro dell’Informazione dell’ANP, dr. YOUSEF RIZQA, che aveva ricevuto da parte di INFOPAL  l’invito a partecipare ad una serie di iniziative sull’informazione  che avrebbero avuto inizio il 30 novembre a Roma, nei locali del Senato.
In questo caso, il fatto avvenuto è ancor più grave perché il dr. Rizqa, in quanto membro di un governo riconosciuto, qual è l’ANP, avrebbe avuto il diritto di ingresso in Italia senza dover sottostare alla concessione del visto.
Probabilmente è stato considerato “persona non gradita “.

Il governo italiano, ed il Ministero degli Esteri in particolare, in sintonia con le posizioni discriminatorie espresse dall’EU, ha intenzione di continuare imperterrito nell’applicare misure di boicottaggio “umanitario” che colpiscono di fatto sia la popolazione civile palestinese che le persone da essa elette democraticamente per rappresentarla.
Noi riteniamo che ciò sia inammissibile, oltre che disumano, anche perché esclude a priori analoghe sanzioni nei confronti dei rappresentanti dello Stato d’Israele, che, non solo si è reso responsabile di reiterati e documentati crimini di guerra durante la recente invasione del Libano, ma che ha anche continuamente violato tutte le normative del Diritto Internazionale ed Umanitario, della IV Convenzione di Ginevra, del Tribunale Internazionale di Giustizia dell’Aja, oltre alle numerosissime Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, tanto da poter essere definito, proprio per questi motivi, responsabile di atti di terrorismo sia nei Territori Palestinesi Occupati del West Bank che nella Striscia di Gaza.
Riteniamo inutile farne l’elenco dettagliato in quanto supponiamo che le siano ben noti.
Ad un Ministro dell’Informazione del governo dell’ANP si è ritenuto giusto rifiutare la possibilità di ingresso nel nostro paese, solo perché aderente ad un movimento politico, quale “Hamas”, che l’EU ha accettato di dichiarare, in modo molto discutibile, terrorista, mentre personalità di governo responsabili di gravissimi crimini di guerra e contro l’umanità, come il Primo Ministro israeliano Yehud Olmert e il Vice Primo Ministro Shimon Peres, hanno piena ed indiscussa libertà di venire in Italia per incontri istituzionali ad alto livello?
Forse, Lei, signor Ministro, ha già dimenticato quanto successe al reporter italiano Raffaele Ciriello, assassinato a Ramallah dal fuoco dell’IDF e sul cui omicidio non è mai stata aperta un’inchiesta dalla magistratura italiana per accertarne dinamiche e responsabilità.
Forse Lei non è a conoscenza dei ripetuti atti di intimidazione, di ricatto e perfino di ingiustificata espulsione subiti da molti cittadini italiani per opera dei servizi israeliani all’atto del loro ingresso o uscita, oppure durante la loro permanenza nei territori soggetti al controllo militare israeliano.
Forse Lei non sa che a cittadini italiani, in possesso di regolari passaporti italiani, ma di origine palestinese, è severamente vietato l’ingresso in Israele/Palestina attraverso l’aeroporto internazionale di Tel Aviv, con l’affermazione che i loro documenti e la loro cittadinanza italiana vale meno di carta straccia.
Forse Lei non è a conoscenza delle prospettive drammatiche che stanno vivendo le cittadine italiane che hanno sposato palestinesi e vorrebbero vivere insieme a mariti e figli. Esse, infatti, stanno rischiando di perdere il riconoscimento del diritto al ricongiungimento familiare, se , entro il 31 dicembre non ci sarà un intervento delle autorità italiane.
Speriamo che Lei non ci ripeta l’assurda affermazione delle istituzioni israeliane, secondo le quali tutto ciò è fatto per motivi di “ sicurezza “, per proteggere la vita dei cittadini dello Stato ebraico da attentati terroristici.
Sarebbe estremamente ridicolo!

Non le pare, signor Ministro, che con questa prassi, messa in atto nei confronti del popolo e del governo palestinese, si stia riportando in auge gli aspetti peggiori di un passato maccartismo irrazionale e disumano?
La sollecitiamo perciò a dimostrare con i fatti, non solo con inutili e contraddittorie dichiarazioni giornalistiche, una sua reale disponibilità ad operare per rimuovere tutti questi ostacoli che sono contro il diritto, la giustizia e l’umanità.
Sarebbe veramente sconsolante dover pensare che la sua “autonomia” di giudizio e di azione all’interno del Ministero e del Governo italiano sia solo una finzione politica".

Primo Firmatario: Mariano Mingarelli

Per informazioni e sottoscrizioni:
http://www.amiciziaitalo-palestinese.org/
mariano.mingarelli@tiscali.it

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:15 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2       -      Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX - "L'Arte è ..." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, video ...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
    Grazia Giaume psicoterapeuta lavora con l'Arteterapia da molto tempo, organizza laboratori in cui mette corpo e anima per  creare insieme ai partecipanti usando metafore e rendo agevole messaggi motivazionali con l'uso dell’...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
Il corrispondente un po`perso   Dopo circa di un mese di permanenza in Italia, ho avuto tempo di parlare con persone molto gentili su vari argumenti; classici, come il cibo, il programma di lavoro, il mezzo di trasporto… e altri. Dif...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  L'artista Salvatore Marti nasce nel salento a Curofiano (Le) e fin da giovane si presenta con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce altri settori artistici che riflettono una progettualità ...
Silvio Terenzi . 14 Maggio 2026
Michela Volpi“Noi, generazione dei trent’anni” Si intitola “Noi, generazione dei trent’anni”, il primo libro di Michela Volpi, un percorso lucido e profondo dentro le dinamiche familiari, le emozioni irrisolte e il desiderio di libertà interiore. ...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  Daniele Falco di formazione autodidatta, in assenza di regolare percorso scolastico, negli anni novanta frequenta e si diploma al Liceo Artistico di Firenze, ove conosce e instaura amicizia con il pittore Francesco Colacicchi, da cui appren...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
 Lionella Lise è agordina  (nata a Goro - Belluno)  Leonella Lise è un'artista completa: per descrivere questi quadri, servono davvero poche parole. Non si tratta affatto di opere semplici o banali, ma piuttosto queste opere d...

Galleria DEA su YouTube