DEApress

Tuesday
Jun 09th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gerusalemme: il giorno dopo

E-mail Stampa PDF
Foto: fonte google 

Ieri un palestinese kamikaze ha compiuto una strage nel collegio rabbinico Merkaz ha-Rav a Gerusalemme, dove otto studenti sono stati uccisi e sette feriti, alcuni in modo grave.
Oggi la polizia israeliana ha compiuto nelle ultime ore diversi arresti nel rione di Jabel Mukaber dove abitava il kamikaze a cui è stata distrutta l'abitazione.
Da fonti governative sembra che in mattinata sia stata ritrovata la vettura utilizzata dall’attentatore. Si tratta di un furgone, all' interno del quale sono state rinvenute munizioni. Secondo immagini fotografiche risulta che il kamikaze disponesse di un fucile Kalashnikov, di numerosi caricatori e di due pistole.
Per introdurre le armi nel collegio rabbinico avrebbe utilizzato uno scatolone che, all'apparenza, sembrava contenere una televisione. L'attentatore risiedeva a Gerusalemme disponeva di una carta di identità israeliana che gli consentiva piena libertà di spostamento all'interno di tutto il territorio israeliano, senza doversi sottoporre a controlli di alcun genere. Intanto nel cortile del collegio rabbinico sono cominciati i funerali degli otto seminaristi. L'attacco di ieri e' stato lanciato intorno alle 20:00 (ora locale, le 19:00 in Italia): la scuola religiosa non era protetta da nessuna guardia armata.
L'attentatore, travestito da religioso ebreo, ha potuto raggiungere senza ostacoli l'ingresso del collegio e poi dirigersi verso la biblioteca, in quel momento affollata di giovani studenti intenti alla lettura. 'Ho sentito le prima raffiche di mitra, e poi urla di panico, e grida, e ho capito cosa stava accadendo'' racconta il rabbino David Simchon, direttore del liceo. ''Ho visto due dei miei ragazzi morti riversi sul pavimento dell'ingresso - prosegue - e allora ho urlato a tutti di correre verso i dormitori e di sbarrarsi nelle camere''. L'attentatore intanto ha continuato a sparare raffiche ad altezza d'uomo, fino a quando non è intervenuto Yitzhak Dadon, 40 anni, anch'egli studente: ''Sono salito sul tetto e mi sono messo in attesa con il fucile spianato''. Non deve stupire che uno studente fosse armato. Per motivi di sicurezza è loro concesso avere un'arma.
''Per lunghi minuti, forse cinque, forse anche dieci, ho sentito spari continui - prosegue Itzhak - era un fucile automatico che crepitava senza tregua. Poi il terrorista e' apparso allo scoperto e ha sparato una raffica in aria, io ho abbassato la testa per non essere colpito, ma quando lui per un attimo si e' fermato mi sono rialzato e ho fatto fuoco io''. Due colpi e l'attentatore era a terra.  Dopo pochi minuti e' sopraggiunto un secondo studente che con un fucile mitragliatore di quelli in dotazione ai soldati di leva, ha finito l’attentatore. 'Io ho telefonato subito alla polizia - testimonia Arik Brosh, 28 anni - ma loro non mi prendevano sul serio: saranno mortaretti, mi dicevano''.
Nessuno poteva davvero credere che un attentato simile potesse essere compiuto nel cuore della Gerusalemme israeliana. I primi testimoni raccontano l'orrore visto fra le stanze del collegio: sangue e corpi ovunque, muri crivellati di colpi, odore di morte. ''Ho visto quei cadaveri - ci dice Yerach Toker, uno dei primi soccorritori a giungere sul posto - sono ragazzi con la kippa in testa, studenti di 15 o 16 anni che ancora stringevano con le mani insanguinate i loro libri sacri''. Fuori una folla di religiosi da ieri urla con rabbia ''morte agli arabi''.
 
DEApress

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 07 Marzo 2008 12:50 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 08 Giugno 2026
Lehbib Mohamed Abdelaziz Mohamed,  comandante di una regione militare saharawi è caduto martire insieme a due suoi compagni in un attacco di drone marocchino. Che riposino in pace. Alle loro famiglie, ai loro parenti e ai loro cari rivolgiamo ...
Antonio Desideri . 07 Giugno 2026
C’è un uomo in sella a un cavallo che galoppa all’impazzata, come se avesse qualcosa di urgentissimo da fare all’arrivo. Un passante, fermo sul ciglio della strada, lo vede passare e gli grida dietro: «Dove stai andando, così di fretta?». L’uomo si v...
Silvana Grippi . 07 Giugno 2026
La guerra dei dromi colpisce un'altra area calda. L'autodeterminazione del popolo saharawi nuovamente in pericolo. E' arrivata una notizia destabilizzante e ci domandiamo: Perché Lehbid Mohamed Abdelaziz è stato colpito da un drone marocchi...
Silvana Grippi . 07 Giugno 2026
L'Albania insorge per il futuro   E tutto alla fine converge 1. E' chiamata la rivoluzione dei fenicotteri, perchè l'intera Albania insorge da giorni per il progetto di un resort di lusso che distruggerebbe l'ecosistema e la biodiversit...
Silvana Grippi . 07 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
DEAPRESS . 07 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 07 Giugno 2026
L FESTIVAL NAZIONALE  DEI TAROCCHI E' DI SCENA A MONTECATINI TERME    Artcolo di Cristina Fontanelli -   A Montecatini Terme sta proseguendo con successo di pubblico il Festival dei Tarocchi, suggestiva iniziativa culturale or...
DEAPRESS . 06 Giugno 2026
 Il corrispondente un pò perso   Sì, ho già detto che sono stato circa un mese in Italia. Mi ripeterò perché parlerò di nuevo di “Perro” Sánchez e i suoi trucchi di magia. Ho sentito spesso parlare bene di lui in Italia. No...
Silvana Grippi . 03 Giugno 2026
Cosenza luogo di sfruttamento - Ma come si può uccidere quattro lavoratori immigrati . È barbarie

Galleria DEA su YouTube