DEApress

Monday
May 18th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gerusalemme: il giorno dopo

E-mail Stampa PDF
Foto: fonte google 

Ieri un palestinese kamikaze ha compiuto una strage nel collegio rabbinico Merkaz ha-Rav a Gerusalemme, dove otto studenti sono stati uccisi e sette feriti, alcuni in modo grave.
Oggi la polizia israeliana ha compiuto nelle ultime ore diversi arresti nel rione di Jabel Mukaber dove abitava il kamikaze a cui è stata distrutta l'abitazione.
Da fonti governative sembra che in mattinata sia stata ritrovata la vettura utilizzata dall’attentatore. Si tratta di un furgone, all' interno del quale sono state rinvenute munizioni. Secondo immagini fotografiche risulta che il kamikaze disponesse di un fucile Kalashnikov, di numerosi caricatori e di due pistole.
Per introdurre le armi nel collegio rabbinico avrebbe utilizzato uno scatolone che, all'apparenza, sembrava contenere una televisione. L'attentatore risiedeva a Gerusalemme disponeva di una carta di identità israeliana che gli consentiva piena libertà di spostamento all'interno di tutto il territorio israeliano, senza doversi sottoporre a controlli di alcun genere. Intanto nel cortile del collegio rabbinico sono cominciati i funerali degli otto seminaristi. L'attacco di ieri e' stato lanciato intorno alle 20:00 (ora locale, le 19:00 in Italia): la scuola religiosa non era protetta da nessuna guardia armata.
L'attentatore, travestito da religioso ebreo, ha potuto raggiungere senza ostacoli l'ingresso del collegio e poi dirigersi verso la biblioteca, in quel momento affollata di giovani studenti intenti alla lettura. 'Ho sentito le prima raffiche di mitra, e poi urla di panico, e grida, e ho capito cosa stava accadendo'' racconta il rabbino David Simchon, direttore del liceo. ''Ho visto due dei miei ragazzi morti riversi sul pavimento dell'ingresso - prosegue - e allora ho urlato a tutti di correre verso i dormitori e di sbarrarsi nelle camere''. L'attentatore intanto ha continuato a sparare raffiche ad altezza d'uomo, fino a quando non è intervenuto Yitzhak Dadon, 40 anni, anch'egli studente: ''Sono salito sul tetto e mi sono messo in attesa con il fucile spianato''. Non deve stupire che uno studente fosse armato. Per motivi di sicurezza è loro concesso avere un'arma.
''Per lunghi minuti, forse cinque, forse anche dieci, ho sentito spari continui - prosegue Itzhak - era un fucile automatico che crepitava senza tregua. Poi il terrorista e' apparso allo scoperto e ha sparato una raffica in aria, io ho abbassato la testa per non essere colpito, ma quando lui per un attimo si e' fermato mi sono rialzato e ho fatto fuoco io''. Due colpi e l'attentatore era a terra.  Dopo pochi minuti e' sopraggiunto un secondo studente che con un fucile mitragliatore di quelli in dotazione ai soldati di leva, ha finito l’attentatore. 'Io ho telefonato subito alla polizia - testimonia Arik Brosh, 28 anni - ma loro non mi prendevano sul serio: saranno mortaretti, mi dicevano''.
Nessuno poteva davvero credere che un attentato simile potesse essere compiuto nel cuore della Gerusalemme israeliana. I primi testimoni raccontano l'orrore visto fra le stanze del collegio: sangue e corpi ovunque, muri crivellati di colpi, odore di morte. ''Ho visto quei cadaveri - ci dice Yerach Toker, uno dei primi soccorritori a giungere sul posto - sono ragazzi con la kippa in testa, studenti di 15 o 16 anni che ancora stringevano con le mani insanguinate i loro libri sacri''. Fuori una folla di religiosi da ieri urla con rabbia ''morte agli arabi''.
 
DEApress

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 07 Marzo 2008 12:50 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2       Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX - "L'Arte è ..." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, video e sculture   27 magg...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
    Grazia Giaume psicoterapeuta lavora con l'Arteterapia da molto tempo, organizza laboratori in cui mette corpo e anima per  creare insieme ai partecipanti usando metafore e rendo agevole messaggi motivazionali con l'uso dell’...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
Il corrispondente un po`perso   Dopo circa di un mese di permanenza in Italia, ho avuto tempo di parlare con persone molto gentili su vari argumenti; classici, come il cibo, il programma di lavoro, il mezzo di trasporto… e altri. Dif...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  L'artista Salvatore Marti nasce nel salento a Curofiano (Le) e fin da giovane si presenta con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce altri settori artistici che riflettono una progettualità ...
Silvio Terenzi . 14 Maggio 2026
Michela Volpi“Noi, generazione dei trent’anni” Si intitola “Noi, generazione dei trent’anni”, il primo libro di Michela Volpi, un percorso lucido e profondo dentro le dinamiche familiari, le emozioni irrisolte e il desiderio di libertà interiore. ...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  Daniele Falco di formazione autodidatta, in assenza di regolare percorso scolastico, negli anni novanta frequenta e si diploma al Liceo Artistico di Firenze, ove conosce e instaura amicizia con il pittore Francesco Colacicchi, da cui appren...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
 Lionella Lise è agordina  (nata a Goro - Belluno)  Leonella Lise è un'artista completa: per descrivere questi quadri, servono davvero poche parole. Non si tratta affatto di opere semplici o banali, ma piuttosto queste opere d...

Galleria DEA su YouTube