Si contano al momento quasi diecimila vittime in seguito al terremoto che si è abbattuto sulla Cina occidentale ma il numero pare essere destinato a crescere di ora in ora. La località di Wenchuan, epicentro del sisma è rimasta completamente isolata per diverse ore. Oggi le truppe dell’esercito cinese, circa 50mila uomini hanno iniziato le operazioni di soccorso sotto una fitta pioggia. Si calcola che le vittime siano almeno mille tra studenti e professori in un solo episodio, in seguito al crollo di una scuola nella contea di Beichuan. Gli elicotteri dell 'esercito non hanno ancora potuto raggiungere alcune delle localita' isolate a causa del cattivo tempo e della scarsa visibilità che, secondo le previsioni, continueranno nelle prossime ore. Le strade, in immagini diffuse dalla televisione di Stato, appaiono completamente distrutte e ostruite da enormi massi franati dalla montagna. Le comunicazioni sono difficili. Un alto funzionario di Wenchuan ha dichiarato alla stampa che c' è bisogno urgente di tende, cibo e medicine. Tra le vittime non risultano stranieri ma 15 turisti britannici sono dispersi nei pressi della riserva naturale di Wolong, dove sono ospitati alcune decine di panda.
Nicoletta Consumi - DEApress
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