DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Ground Zero: cantiere senza pace.

E-mail Stampa PDF
Una nuova incognita grava sulla ricostruzione di Ground Zero a New York. Il cantiere aveva già dovuto vedersela con la modifica del tracciato della linea della Metropolitana che passa al centro del piazzale e con la lievitazione dei costi per la costruzione del memoriale dedicato alle vittime degli attentati dell’11 settembre.  Il nuovo nodo da scioglere ha ora un nome: quello di Larry Silverstein, magnate del cemento che detiene il contratto d'affitto di tutto lo spazio-uffici distrutto durante gli attacchi terroristici dell'11/9.Sono ormai trascorsi due anni di toste battaglie tra lui e Port Autority, l’autorità responsabile della ricostruzione, per trovare una soluzione su un complicato accordo che determina penalità per entrambe le parti, nel caso i lavori vengano ritardati rispetto alla tabella di marcia, cosa che adesso è sempre piu probabile possa accadere. I responsabili dell'Authority avevano definito il costruttore una persona avida di quattrini e lui aveva replicato sostenendo che era invece l'agenzia a far continuamente slittare l'inizio dei lavori. Entrambi, Port Authority e Silverstein stanno affilando i coltelli per il secondo round di negoziati sul contratto di affitto che l'imprenditore aveva firmato sei settimane prima degli attentati. Adesso il costruttore newyorkese e l'Authority sembrano non avere  le idee chiare sulle fasi della ricostruzione e i tempi di realizzazione. Il primo ha annunciato che il complesso dei nuovi grattacieli sarà pronto chiavi in mano tra il 2012 o, al massimo il 2013, mentre i ritardi appena annunciati dall'autorità vanno oltre il 2014.Andrea Pardini, corrispondente Dea Press da New York.

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 17 Aprile 2009 00:40 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio c...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
XX FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2la giuria ha selezionatocome i miglori comunicatori d'arte e sociale i seguenti artisti, scrittori e registi -------------...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...

Galleria DEA su YouTube