Shinr Neshat, l'artista contemporanea più famosa in Iran e in tutto il mondo, ha commentato con grande dispiacere l'arresto del suo amico regista Jafar Panahi,avvenuto ieri.
Neshat descrive l'amico come un grande uomo che ha cercato e cerca sempre di far valere i propri diritti di libertà,anche e soprattutto attraverso la propria arte cinematografica,senza farsi intimorire dai provvedimenti del governo iraniano.
La donna afferma che questi ultimi avvenimenti sono l'esempio lampante dell'assenza di regole e di leggi all'interno del paese e per questo non è rimasta sorpresa di ciò che è accaduto a Panahi,il quale tra l'altro a luglio era stato già arrestato per aver partecipato ai funerali delle vittime del governo per le strade di Teheran e perchè sosteneva la rivoluzione verde. La stessa Shinr Neshat si sente fortemente sostenuta dall'onda verde avendo così la sensazione di essere molto più vicina al suo popolo.

L'artista iraniana intanto sarà in giro per il mondo a presentare il suo ultimo film,vincitore del leone d'argento a Venezia,«Women Without Men» che racconta la presenza fisica e politica dell'uomo,dove le donne vivono la loro non-vita. Sarà anche in Italia nei diversi musei e cinema di Bologna, Napoli, Roma, Firenze e Torino.
Fonte: intervista di Fiamma Arditi da LA STAMPA
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