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Contro i CIE a Firenze

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Foto Slvana Grippi

La popolazione fiorentina, ha dimostrato ieri, in maniera "militante", di non gradire affatto la prevista costruzione di un CIE (Centro di identificazione ed espulsione) in Toscana, e di altri 11 (nuovi) in tutt'Italia. Una manifestazione sul tema, si è infatti svolta nel pomeriggio ed ha visto una discreta partecipazione, stimata sulle 150 persone; non poche considerando che si svolgeva in contemporanea alla manifestazione di Roma sulla libertà di stampa. L'iniziativa è stata promossa, tra gli altri, dal Cantiere Sociale K100fuegos, dal Csa Next-emerson, dal Cpa Firenze sud, dalla Rete Collettivi Studenteschi fiorentini, dall'Unione degli Studenti, e dal Movimento di Lotta per la Casa.  E molte altre organizzazioni hanno aderito... Questa protesta è stata rivolta in particolare contro la Croce Rossa (e infatti, il corteo, partito da Borgo Ognissanti, si è diretto verso la sede fiorentina della CRI - Croce Rossa Italiana), a causa del " ruolo che questo ente svolge nella gestione di diversi CIE in tutta Italia, tra cui Roma e Milano, teatro di pestaggi, suicidi e violenze" come recita la piattaforma ufficiale. I dimostranti hanno denunciato, per continuare a citare la suddetta piattaforma, che "i CIE sono luoghi dove anche il Diritto è assente; dove vengono rinchiusi in condizioni misere migliaia di migranti solo perché privi del permesso di soggiorno; luoghi dove, con l'ausilio della Croce Rossa come di altri enti, vengono riempite le persone di psicofarmaci, dove i pestaggi sono quotidiani, luoghi extragiudiziali gestiti appunti da enti esterni. Mascherandosi dietro la solidarietà e l'aiuto agli immigrati, dando una facciata di umanità a luoghi disumani, la Croce Rossa e gli altri enti impegnati nella gestione dei CIE in tutta Italia, fanno più che altro begli affari garantiti dallo stato, lucrando su queste prigioni e sulla pelle dei migranti, svolgendo di fatto il compito di controllori e secondini." Striscioni su questo tema sono stati portati dai manifestanti, e due di questi sono stati anche esposti sulle spallette del ponti Vespucci e alla Carraia. Ulteriori informazioni, insieme ai documenti di passate e future iniziative sul tema sono presenti all'indirizzo http://toscananocie.noblogs.org.

Fabrizio Cucchi, DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Ottobre 2009 22:49 )  

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