DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Human Rights Watch “boccia” L’Italia

E-mail Stampa PDF

Arriva l’ultimo rapporto di Human Rights Watch, associazione con sede a New York, che ogni anno prende in rassegna la condizione dei diritti umani in oltre 90 paesi. Di pochi giorni fa le 649 pagine nelle quali, l’Italia occupa uno spazio importante.
"La violenza razzista e xenofoba in Italia resta un problema pressante”, inizia cosi il lungo paragrafo dove si pone l’accento sulle gravi mancanze di diritti umani nel “bel paese”.
Sono ancora alti i livelli di discriminazione delle popolazioni rom e sinte che vivono in precarie condizioni nei campi nomadi autorizzati e non. Molte le mancanze e i torti subiti in tema di casa, accesso alla giustizia e all'assistenza sociale ed economica, non ostante lo scorso ottobre, ricorda HRW, il Comitato dei diritti sociali del Consiglio europeo ha condannato l’Italia, ma in tutto questo tempo non è cambiato niente.
Altro elemento importante che colloca l'Italia tra i paesi "bocciati " in materia di diritti umani, riguarda le vicende di gennaio dello scorso anno, a Rosarno in Calabria, quando 11 migranti africani, lavoratori stagionali, sono rimasti gravemente feriti in sparatorie e atti di violenza. A causa di queste violenze durate per tre giorni, almeno 10 migranti, 10 agenti di polizia e 14 residenti locali hanno dovuto fare ricorso a cure mediche. Molti altri migranti hanno abbandonato la città, molti di loro evacuati dalle forze dell’ordine. 
Altro punto dolente riguarda la protezione internazionale. Lo scorso aprile, riporta il rapporto, il Comitato europeo per le prevenzione della tortura, ha riferito la violazione del principio del non respingimento da parte delle autorità italiana nei confronti di alcuni migranti intercettati in mare e rinviati in Libia, senza dare loro la possibilità di chiedere asilo. 
"Numerosi" gli interventi della Corte europea dei diritti dell'Uomo (ECtHR) e del consiglio d'Europa contro il trasferimento di sospettati di terrorismo in Tunisia, come Mohamed Mannai (membro di un gruppo jihadista, condannato dal tribunale di Milano). Trasferimenti avvenuti nonostante questi prigionieri rischiassero di subire dei maltrattamenti nel loro Paese d'origine. Infine, viene menzionato il processo ai poliziotti responsabili delle violenze commesse nel corso del G8 di Genova: a fronte "della condanna di 25 agenti su 29", il ministero dell'Interno "ha comunicato di non volerli sospendere".
Anche i fatti del G8 di Genova del 2001 sono entrati nel rapporto di Human Rights Watch: l’organizzazione osserva che, nonostante la condanna subita da 25 poliziotti su 29 accusati, “il ministro dell’Interno” ha deciso di non sospendere gli agenti accusati di violenze
Il direttore di Human Rights Watch, Keneth Roth, ha specificato che quello che emerge da questo rapporto, è il fallimento dei governi dei paesi che dovrebbero essere i difensori dei diritti umani e delle associazioni che combattono i governi repressivi. Secondo Roth, i governi spesso cadono nel errore di usare metodi più "leggeri" come il dialogo per combattere i regimi repressivi, quando in realtà bisognerebbe esercitare più pressione, politica questa abbracciata anche dall’Unione Europea.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 03 Gennaio 2012 22:41 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube