DEApress

Monday
Jun 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La musica afro incanta a Time in Jazz

E-mail Stampa PDF

La musica afro incanta a Time in Jazz, il festival di Paolo Fresu

La ventiquattresima edizione del festival Time in Jazz., la "città del miele" della Sardegna dove è nato il trombettista Paolo Fresu che è anche direttore artistico del festival, è iniziata con un concerto che, senza esagerazione, si può definire storico. Lo ha tenuto il duo di Ballaké Sissoko e Vincent Segal, kora e violoncello, nell'incanto della basilica di Saccargia a Codrongianus, nei pressi di Sassari. La basilica ha già ospitato nel 2010 un concerto di solo pianoforte di Enrico Pieranunzi, sempre nell'àmbito di Time in Jazz, e quest'anno, sull'onda del grande successo ottenuto dal pianista romano, l'esperienza è stata ripetuta.

La kora è un'arpa africana di suono esile, a metà fra l'arpa e la chitarra della musica europea. Potrebbe sembrare incompatibile con il violoncello, ma tutto è dipeso dall'affiatamento fra i due artisti che, prima di dare vita al duo, si sono frequentati a lungo fino a stabilire tra loro un solido legame di stima e di amicizia. Entrambi, separatamente, sono noti in Europa, ma assai meno in Italia per ragioni di cattiva distribuzione discografica. Insieme hanno inciso un solo cd - il cui titolo "Chamber Music" sottolinea la mancanza di qualsiasi appartenenza a generi musicali convenzionali - che da noi è del tutto sconosciuto.

Grande è stata quindi per il pubblico di Saccargia, folto e partecipe, la sorpresa che si è tradotta progressivamente, brano dopo brano, in emozione profonda culminata in due bis e in una standing ovation che in queste manifestazioni, legate al jazz migliore e ai suoi dintorni, non si riscontra di frequente. Il concerto è stato ripetuto il giorno seguente all'aperto con analogo risultato. Il cd è pubblicato dalla No Format Records, e per ora può essere reperito, grazie alle vie improbabili delle importazioni dirette, in negozi particolarmente attenti e forniti. Vale comunque la pena di cercarlo.

C'era attesa e curiosità per il quartetto Gaia Cuatro, presentato correttamente come un gruppo che si pone ai confini dei nuovi territori del jazz, e che realizza un inatteso confronto fra l'Argentina e il Giappone. Ma, almeno nel recital al quale ha assistito chi scrive, qualcosa non ha funzionato a dovere. I musicisti sono Gerardo Di Giusto pianoforte, Carlos Buschini contrabbasso e basso elettrico. Ashka Kaneko violino e voce, Tomohiro Yahiro percussioni, indubbiamente pregevoli.

Però il violino, la voce e il pianoforte hanno avuto seri problemi con l'amplificazione, al punto che per buona parte del concerto il pianoforte è sembrato uno strumento molto diverso da quello inventato cinque secoli fa da Bartolomeo Cristofori, e gli stridori fuori programma del violino hanno provocato un intervento degli addetti al service per risolvere il problema. Per fortuna il quartetto vantava un ospite di riguardo come Paolo Fresu (tromba e flicorno) che con il suo brillante contributo ha tramutato in applausi le perplessità degli intenditori. Il quartetto merita tuttavia di essere riascoltato in un'occasione più fortunata.

Nell'empireo della grande musica si è tornati con un altro duo, Javier Girotto sax soprano, sax baritono, flauto dritto e Luciano Biondini fisarmonica. L'ambiente del jazz italiano ha infine acquistato consapevolezza di quale regalo abbia avuto dalla sorte con l'arrivo nel nostro Paese, verso la fine del secolo scorso, di uno straordinario solista argentino qual è Girotto: senza contare che non manca chi ritiene che il futuro della musica d'arte risieda in Brasile e in Argentina. Nella basilica di San Simplicio di Olbia, anch'essa colma di pubblico entusiasta, Girotto e Biondini hanno gareggiato in perfezione formale ed espressiva variando due temi, Aires Tango di Girotto e un titolo simil pirandelliano di Biondini, e lanciandosi fra l'uno e l'altro in improvvisazioni totali.

Bene ha fatto Girotto a sottolineare che queste "composizioni istantanee" sono un unicum prezioso, mai più ripetibile nello stesso modo, nella basilica di San Simplicio per la quale costituiscono un omaggio o in qualunque altro tempo o luogo. Se, in giro per l'Italia, incontrate questi due campioni, non perdeteli. Sono commoventi e meravigliosi.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
  Ragazzi Siamo agli sgoccioli, eh si gente. Parlo proprio con voi… I Maturandi dell’anno 2026. Andiamo più nello specifico, cosa potrebbe uscire domani come tracce dei Temi della prima prova?   Allora vi lascio qualche idea, ovviamen...

Galleria DEA su YouTube