FINANZA
Banche in crisi, 3 mila miliardi dai contribuenti
Dal crac di Lehman Brothers a oggi: il conto è sempre più salato.
Sono 2.700 i miliardi di euro pagati dai contribuenti europei e americani dal fallimento della Lehman Brothers, nel 2008, a oggi per salvare gli istituti privati di credito dal fallimento.
Una somma stratosferica, pari al debito di Spagna, Grecia e Italia. Tradotta in altri termini, assume le sembianze di 2,6 miliardi al giorno.
L'ultimo salvataggio in ordine di tempo èquello della franco-belga Dexia, costato ai cittadini ben 95 miliardi di euro. Particolarmente salato anche il conto presentato da Copenhagen per scongiurare il crac di 75 banche danesi: 54 miliardi complessivi.
Ma Josè Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, è stato chiaro. Anzi, chiarissimo. Siamo solo all'inizio: «Gli istituti europei devono essere urgentemente ricapitalizzati».
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