DEApress

Friday
Jul 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Un burattino di nome Pinocchio

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e pubblichiamo:

"Un burattino di nome Pinocchio" di Giuliano Cenci.

Il film d'animazione “full animation” realizzato a Firenze alla fine degli anni '60 da 50 artisti che vi hanno lavorato per 5 anni

Domenica 15 Gennaio, ore 16.00, Odeon Firenze, ingresso libero

Domenica 15 Gennaio (ore 16.00, ingresso libero) Odeon Firenze presenta un film che ha fatto la storia del cinema d'animazione italiano, Un burattino di nome Pinocchio, firmato da un fiorentino doc, Giuliano Cenci (presente in sala per salutare il pubblico), autore e disegnatore dei principali protagonisti dei nostri cartoons. Nel suo curriculum personaggi come Calimero, La Pimpa, Grisù e Lupo Alberto, solo per citarne alcuni. Ma per il Disney fiorentino, classe 1931, la strada non è stata tutta in discesa e sono state tante le difficoltà affrontate per diventare autore di cartoons, così come molto travagliata è stata la storia del suo film più bello, che domenica 15 verrà finalmente proposto al pubblico fiorentino, in versione restaurata.

L'infanzia del regista è stata segnata dalla grande povertà e dalla guerra; l'età adulta da lavori pesanti come manovale per i lavori stradali. Ma nonostante tutto Cenci è sempre andato avanti, ingegnandosi a capire come venivano realizzati i grandi film d'animazione che già negli anni '40 arrivavano dagli Usa, come Biancaneve e Fantasia, riuscendo a diplomarsi all'Accademia delle Belle Arti e, insieme a suo fratello Renzo e al padre Guido, a perfezionare la tecnica di creazione di film a cartoni animati. Un lavoro artigianale e artistico infaticabile, sempre portato avanti parallelamente ad altri mestieri, e che lo vede, alla soglia degli anni '60, affermarsi come disegnatore a fianco di colleghi illustri come Bozzetto, i fratelli Gavioli, Cavandoli, i fratelli Pagot, con i quali fonda a Milano l'ISCA (Istituto per lo Studio e la diffusione del cinema di Animazione).

E' in quel periodo che Cenci matura l'idea del suo Pinocchio: un progetto ambizioso che necessitava di una grande produzione. Grazie alla sua notorietà negli ambienti dei disegnatori e all'appoggio di amici influenti, la produzione fu trovata in un pool di 52 finanziatori, che arrivarono a mettere a disposizione del film 470 milioni: una cifra enorme per l'epoca. La lavorazione del film durò 5 anni, e coinvolse il lavoro di 50 persone tra disegnatori, pittori e tecnici, e fu interamente realizzato a Firenze.
Ma alla grande passione artistica si contrappose una grande inesperienza commerciale. Goffredo Lombardo della Titanus, si offrì di acquistare il film per la distribuzione internazionale, ma le indecisioni di Cenci e i no dei vari produttori, fecero sfumare l'accordo. Da qui il destino sfortunato del film, che ebbe una esigua distribuzione regionale, e i guai economici di Cenci, costretto perfino a vendere la propria abitazione per cercare di riparare i debiti contratti. Del film, proiettato una sola volta dalla RAI negli anni '90 e poi riposto in un anonimo archivio, si erano perfino perse le tracce.
Nel 2011, finalmente il ritrovamento dei negativi del film, restaurati in edizione digitale full HD dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale con il contributo e la supervisione del regista Giuliano Cenci presso i laboratori Eurolab/Cinema Communications Services.

Resp. Ufficio stampa Fondazione Sistema Toscana Area Cinema Elisabetta Vagaggini 0552719050

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 23 Luglio 2026
Sono andata a vedere questa pellicola e ne sono rimasta molto colpita. L’Odissea di Christopher Nolan è un film del 2026, la trama si basa sull’omonimo poema epico di Omero. Il cast è eccezionale, Matt Demon interpreta un fantastico Ulisse, Tom Ho...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 15 Luglio 2026
E dopo Boomerang, come detto nell’articolo precedente nasce la rivista D.E.A., la quale esce mensilmente, un inserto sarà DONNA E ARTE (attività e produzioni artistiche a confronto) una nuova idea innovativa uscita tramite il progetto Fanzine e che c...
Silvana Grippi . 14 Luglio 2026
BOOMERANG è una rivista che nasce il 7 marzo 1988 innovativa per l'anno di uscita,  nata su un idea dell’Associazione “centro socio culturale D.E.A.” che inizia la sua attività il 25 settembre 1987 con l’intento di collocarsi come struttura crea...
DEAPRESS . 11 Luglio 2026
AL PALACONGRESSI GRANDE SUCCESSO  DI PUBBLICO PER LA CONFERENZA ANNUALE  DELLA SOCIETA' PER LA BIOLOGIA SPERIMENTALE ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI  Innovazione e creativita' per creare connessioni profonde fra scienziati di varie d...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026

Galleria DEA su YouTube