Comitati dei cittadini comunicano

Abbiamo ricevuto la seguente domanda "che cosa c'è di destra ?" nella posizione che stanno assumendo i comitati anti-tramvia mi permetto di fornire una risposta, banale quanto si vuole: con le loro posizioni aprono la strada, anzi la spalancano, alle forze della destra che a Firenze vogliono la rivincita e la riconquista del comune. Bondi e tutti gli avvoltoi della Cdl non aspettano altro, e il fatto che convergano con i comitati e diano segni di voler cavalcare la protesta contro la tranvia è un segnale molto molto preoccupante. Se fossi cittadino aderente ai comitati rabbrividirei alla sola idea di avere simili personaggi come 'alleati oggettivi'.
I comitati dei cittadini Prova a rispondere:
Caro amico, ti proponiamo subito un piccolo test. Secondo te, di chi è la seguente dichiarazione?.
".. una scelta politica chiara di privilegio del trasporto pubblico: abbiamo aumentato le corse dei mezzi pubblici e con le corsie riservate li rendiamo più veloci. In questo modo vogliamo togliere ogni alibi all'uso delle auto private perché, dove le alternative ci sono, usare il mezzo privato diventa una scelta."
[La risposta è in fondo]
Come vedi, quando si parla di cose concrete, quello dell'ideologia è un terreno molto scivoloso. Per questo riteniamo grave l'atteggiamento di chi, governando da molti anni questa città, contribuisce ad avvelenare la discussione affermando in atti ufficiali che "la tramvia è di sinistra e il metrò di destra". Noi discutiamo di questa tramvia, e le nostre obiezioni sono queste: I tracciati, concepiti inizialmente per una metropolitana, non sono mai stati ridiscussi e si imperniano come sempre sulla Stazione di S. M. Novella. La tramvia è concepita per entrare in conflitto col mezzo privato senza nessuna seria misura di carattere urbanistico preliminare: parcheggi, circolazione locale, efficaci interventi sulle infrastrutture esistenti, seria previsione di un sistema integrato di mobilità.
I convogli di 32 m. sono inadatti per qualsiasi centro storico. Ci sono seri dubbi sulla sostenibilità economica dell'operazione e sulla capacità tecnica del Comune al momento della stipula del contratto di project financing. I risultati progettuali, esecutivi ed economici della Linea 1 sono preoccupanti e tali da suggerire prudente cautela.
Ci sembra che chi spalanca le porte alle forze della destra non siamo noi ma le forze del governo di questa città, che danno continue dimostrazioni di inettitudine e soffocano la giusta protesta.
Vogliamo qui ricordare che sul "caso Laganà" ("il cittadino sull'albero") si è mosso il Presidente della Camera Bertinotti mentre il Sindaco Domenici non si è degnato neppure di incontrare i cittadini, in quanto ritenuti, appunto, "di destra". Non possiamo non riconoscere che le forze politiche dell'opposizione cercano di farsi mosche cocchiere della protesta dei cittadini, ma questo fa parte legittima
del gioco politico ed è inutile e infantile demonizzarlo. Tuttavia è da sottolineare che un esponente dell' UDC, Razzanelli, ha promosso fin dall'inizio la protesta, avviando referendum consultivi.
Per parte nostra crediamo nella fondatezza delle nostre ragioni, ma non pensiamo di avere la verità in tasca. Per questo ci interessa continuare a confrontarci con tutti.
Con stima Comitati dei Cittadini - Firenze
[Risposta al test: Queste righe appartengono alla dichiarazione rilasciata il 3 novembre scorso da Edoardo Croci assessore alla mobilità del Comune di Milano e stretto collaboratore del Sindaco Letizia Moratti]
I comitati dei cittadini Prova a rispondere:
Caro amico, ti proponiamo subito un piccolo test. Secondo te, di chi è la seguente dichiarazione?.
".. una scelta politica chiara di privilegio del trasporto pubblico: abbiamo aumentato le corse dei mezzi pubblici e con le corsie riservate li rendiamo più veloci. In questo modo vogliamo togliere ogni alibi all'uso delle auto private perché, dove le alternative ci sono, usare il mezzo privato diventa una scelta."
[La risposta è in fondo]
Come vedi, quando si parla di cose concrete, quello dell'ideologia è un terreno molto scivoloso. Per questo riteniamo grave l'atteggiamento di chi, governando da molti anni questa città, contribuisce ad avvelenare la discussione affermando in atti ufficiali che "la tramvia è di sinistra e il metrò di destra". Noi discutiamo di questa tramvia, e le nostre obiezioni sono queste: I tracciati, concepiti inizialmente per una metropolitana, non sono mai stati ridiscussi e si imperniano come sempre sulla Stazione di S. M. Novella. La tramvia è concepita per entrare in conflitto col mezzo privato senza nessuna seria misura di carattere urbanistico preliminare: parcheggi, circolazione locale, efficaci interventi sulle infrastrutture esistenti, seria previsione di un sistema integrato di mobilità.
I convogli di 32 m. sono inadatti per qualsiasi centro storico. Ci sono seri dubbi sulla sostenibilità economica dell'operazione e sulla capacità tecnica del Comune al momento della stipula del contratto di project financing. I risultati progettuali, esecutivi ed economici della Linea 1 sono preoccupanti e tali da suggerire prudente cautela.
Ci sembra che chi spalanca le porte alle forze della destra non siamo noi ma le forze del governo di questa città, che danno continue dimostrazioni di inettitudine e soffocano la giusta protesta.
Vogliamo qui ricordare che sul "caso Laganà" ("il cittadino sull'albero") si è mosso il Presidente della Camera Bertinotti mentre il Sindaco Domenici non si è degnato neppure di incontrare i cittadini, in quanto ritenuti, appunto, "di destra". Non possiamo non riconoscere che le forze politiche dell'opposizione cercano di farsi mosche cocchiere della protesta dei cittadini, ma questo fa parte legittima
del gioco politico ed è inutile e infantile demonizzarlo. Tuttavia è da sottolineare che un esponente dell' UDC, Razzanelli, ha promosso fin dall'inizio la protesta, avviando referendum consultivi.
Per parte nostra crediamo nella fondatezza delle nostre ragioni, ma non pensiamo di avere la verità in tasca. Per questo ci interessa continuare a confrontarci con tutti.
Con stima Comitati dei Cittadini - Firenze
[Risposta al test: Queste righe appartengono alla dichiarazione rilasciata il 3 novembre scorso da Edoardo Croci assessore alla mobilità del Comune di Milano e stretto collaboratore del Sindaco Letizia Moratti]
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