Ieri si è saputo che L’ONU ha approvato la moratoria contro la pena di morte.Dopo un lungo lavoro di anni finalmente l’Italia ha avuto la soddisfazione cosi lungo attesa, di vedere i frutti di questo lavoro, e in particolare la Toscana, la prima ad abolire la pena di morte nel 1786. Riguardo a questo, si è espresso per noi il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini:"Siamo fieri per il peso morale della vittoria all' Onu, fieri per il ruolo chiave dell'Italia, ancor più fieri per la nostra Toscana, antesignana della lotta a quella barbarie. La Toscana abolì, primo Stato al mondo, nel 1786, il 30 novembre, la pena di morte e la tortura. Niente ci rende più felici del risultato di una lotta per il primo e più inalienabile dei diritti umani: il diritto alla vita". E' il primo commento di Riccardo Nencini, dopo il risultato della risoluzione all' Onu sulla pena di morte e proprio alla vigilia della celebrazione della Festa della Toscana, istituita come ricorrenza regionale ufficiale per ricordare, ogni anno, la data del 30 novembre 1786, quando il Granducato di Toscana abolì, primo Stato al mondo, la pena di morte e la tortura. "E' una svolta storica - ha chiosato Nencini - perché la moratoria è il passo decisivo per l'abolizione totale, in nome di un valore destinato a diventare finalmente patrimonio universale".
Rezarta Selam Eminaj - DEApress
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