Si chiama ‘Un’ora contro la guerra’ l’iniziativa promossa dalla Rete Semprecontrolaguerra, il Gruppo Emergency, le Donne in Nero, il Partito Umanista e Sinistra Critica della città di Firenze. Si tratta di un presidio di pace che sarà presente in piazza Beccaria ogni giovedì, dalle ore 18 alle 19.30 a partire dal 13 marzo, fino a giugno 2008, termine della campagna ‘Firma la legge Ferma la guerra’. Al presidio infatti si potrà firmare la proposta di legge di iniziativa popolare su ‘trattati internazionali, sulle basi e sulle servitù militari’, il cui obiettivo è la ‘liberazione dell’Italia dalle presenza di servitù militari sottoforma di basi militari, campi di esercitazione, depositi di armamenti, uso a scopo militari di infrastrutture civili, porti mercantili e aeroporti’. Una battaglia per smilitarizzare il territorio italiano, contro la guerra e per il disarmo.
In Italia la presenza delle basi militari è regolata da trattati internazionali e accordi bilaterali, che non prevedono un passaggio e una ratifica parlamentare. Proprio per questo la legge di iniziativa popolare chiede ‘l’obbligo di ratifica parlamentare’ (art.1,4) di tutti gli accordi di tipo miliare e il divieto di ratifica di accordi militari con chi preveda guerra di aggressione (art 2,3,12), oltre alla riconversione delle strutture ilitari in strutture civili, in un termine massimo di 10 anni (Art. 7, 11) e la sospensione dei progetti per la creazione di nuove istallazioni militari o ampliamenti di strutture già esistenti (art.10,13)
‘Un’ora contro la guerra’ però sarà anche un presidio di tipo informativo e vuol diventare un punto di riferimento per tutti , associazioni e singoli, al fine di connettere le realtà pacifiste e tenere alta l’attenzione sulle tragedie della guerre in atto, di cui a volte ci dimentichiamo.
Un’ora a settimana in una parte della città, quella di piazza Beccarla, dove passano i fiorentini (e tanti), un po’ defilata dal centro affollato di turisti. La modalità è ripresa da iniziative portate avanti a Genova dove ogni settimana si tiene un presidio analogo, con raccolta di firma, davanti a Plazzo Ducale. Un modo per arrivare al di là dei soliti attivisti, per informare e coinvolgere i cittadini, tutti.
MatteoGazzarri-DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






