DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Forum sulla decrescita a Barcellona

E-mail Stampa PDF

Tratto da http://www.carta.org/campagne/decrescita/19318

di Francois Schneider Comitato Organizzativo

L'Università autonoma di Barcellona dal 26 al 29 marzo accoglie centinaia di ricercatori e movimenti sociali da tutto il mondo. Alla seconda conferenza internazionale sulla decrescita c'è anche Carta.

Gli obiettivi e il programma completo da scaricare

La prima conferenza internazionale sulla decrescita che si è svolta a Parigi nell'aprile 2008 è stata un grande successo e la «dichiarazione finale» di Parigi sulla decrescita rappresenta ormai un punto di riferimento. In seguito a questa prima conferenza espressioni come «decrescita economica» sono state introdotte con successo non solo nelle pubblicazioni accademiche ma anche nell'immaginario collettivo. Sono sempre più numerose le conferenze e le ricerche sull'argomento, oltre ai dibattiti politici e sulla stampa.
Eppure, che ci si creda o no, ci sono ancora delle voci a sostegno dell'aumento dei consumi e della produzione nel nord del mondo. Nel migliore dei casi queste voci tentano di presentarlo come «crescita verde», dato che criticare il Pil è diventata quasi una «moda». Finalmente abbiamo capito che esiste qualcos'altro oltre al Pil.

Ma la decrescita non significa soltanto superamento del Pil: significa riconoscere che c'è qualcosa oltre al denaro, oltre all'onnipresenza del mercato e dello scambio commerciale nelle nostre relazioni, che c'è qualcos'altro oltre all'essere meri consumatori e produttori, qualcos'altro oltre la società industriale. Lo sfruttamento delle risorse e degli esseri umani può davvero decrescere. Condividere è fondamentale come lo è il rafforzamento della democrazia.
Tuttavia, per provare che la decrescita è possibile, che possiamo davvero fare qualcosa che non sia continuare a veleggiare verso la catastrofe economica, sociale ed ecologica, dobbiamo affrontare gli aspetti pratici della decrescita. Per questo la lista dei temi che verranno affrontati dai gruppi di lavoro parla da sola e ovviamente si tratta di una sfida enorme.

Un aspetto importante va sottolineato: non troveremo un'unica soluzione. Ogni partecipante capirà che non possiamo lavorare da soli, che esistono problemi e soluzioni complementari e multidimesionali. È chiaro che dobbiamo emanciparci dal pensiero economicistico e sfidare i mercati globalizzati ma allo stesso tempo abbiamo bisogno di mercati agricoli locali e di un qualche tipo di economie locali aperte. Dobbiamo fare di meno e fare molto in modo diverso. Per questa ragione la decrescita non è solo una transizione ma una trasformazione.

Intorno a questi temi, nasce la seconda conferenza sulla decrescita di Barcellona. Si tratta di una conferenza speciale con discorsi su argomenti fondamentali, arte e dibattiti. Per tutta la durata della conferenza saranno messi in mostra dei manifesti che stimolino le discussioni informali: durante le visite a questi manifesti sarà infatti possibile conoscere conoscere tutte le relazioni della conferenza. Per una ricerca e un'azione all'insegna della decrescita occorre cooperazione, per questo ai gruppi di lavoro si chiede di costruire delle proposte oltre che identificare ciò che sappiamo e ciò che non sappiamo, definendo così un'agenda della ricerca. La conferenza intende sostenere la creazione di una rete di collaborazione, ricerca e proposta: ne parleremo lunedì delineando i piani per il futuro.
Questa conferenza ha già coinvolto un elevato numero di organizzatori, volontari e una vasta base di sostegno. Proprio come il tipo di ricerca e trasformazione che è necessaria si è trattato di un processo altamente cooperativo.

Un articolo sulla conferenza di Barcellona [alla quale Carta partecipa con Federico Demaria e Paolo Cacciari, e altri collaboratori come Marco Deriu, Marco Trotta, Mauro Bonaiuti] è anche nel settimanale in edicola dal 26 marzo.

Per seguire la conferenza in streaming olline: http://www.degrowth.eu/v1/index.php?id=111

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube