Odeon Firenze, Piazza Strozzi 1
22 - 25 novembre 2010
biglietti
giornaliero euro 7 (intero), euro 5 (ridotto)
abbonamento 4 giorni: euro 15
prevendite
Odeon Firenze
da lunedì 15 a domenica 21 novembre: dalle 16:00 alle 18:00
lunedì 22 novembre: dalle 18:00 alle 21:00
ingresso Festival Talks
libero
www.schermodellarte.org [1]
PROGRAMMA
TUTTI I FILM SONO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO
Lunedì 22 novembre 2010
ore 21:00
Prima italiana alla presenza della regista e di Mike D., music
supervisor
Jean-Michel Basquiat. The Radiant Child di Tamra Davis, Stati Uniti
2010, 90’
Lingua: inglese
Al ritmo delle musiche di J. Ralph e di Adam Horovitz e Mike D dei
Beastie Boys, le testimonianze degli amici, di artisti e galleristi
ricostruiscono il clima in cui si è affermato il fenomeno Basquiat,
raccontando il lavoro e le vicende umane del più famoso artista della
sua generazione.
Martedì 23 novembre 2010
ore 18:00
Chine: empire de l?art? di Emma Tassy e Sheng Zhimin, Francia, 2009,
52’
Lingua: francese, cinese; sottotitoli: francese, inglese
Il film ripercorre le tappe fondamentali dell'ascesa dell'arte
cinese nel corso dell'ultimo ventennio.
ore 19:00
Cinema d’artista
Prima italiana alla presenza dell’artista
marxism today (prologue) di Phil Collins, 2010, 35’
Lingua: tedesco, inglese; sottotitoli: inglese
Nominato al Turner Prize nel 2006, Collins racconta le storie di tre
ex insegnanti di filosofia marxista-leninista all’indomani del
crollo del muro di Berlino e della riunificazione della Germania in un
film realizzato per la Biennale di Berlino 2010.
ore 20:00
Cinema d’artista
Prima italiana alla presenza dell’artista
The Anarchist Banker di Jan Peter Hammer, 2010, 29?
Lingua: inglese
Rivisitazione in chiave contemporanea di un racconto del 1922 di
Fernando Pessoa. In seguito al crollo finanziario del 2008, un noto
banchiere americano e l’anchorman di un fittizio talk-show
televisivo si confrontano in un sottile agone logico e psicologico
teso a indagare, attraverso la figura del banchiere, se e come sia
possibile conciliare anarchismo e libero mercato.
ore 21:00
Prima italiana alla presenza della regista
Waste Land di Lucy Walker, Regno Unito/Brasile, 2010, 98’
Lingua: inglese, portoghese; sottotitoli: inglese
Straordinario ritratto dell’artista Vik Muniz: la storia toccante
del suo progetto Pictures of Garbage e dell'incontro con i catadores
nella più grande discarica del mondo a cielo aperto: Jardim Gramacho,
tra le favelas di Rio de Janeiro.
Mercoledì 24 novembre 2010
ore 18:00
Prima italiana
Antony Gormley and the 4th Plinth di John Wyver, Regno Unito, 2009,
48’
Lingua: inglese
Gormley presenta il progetto One & Other con cui, nell’estate del
2009, ha temporaneamente trasformato il quarto plinto di Trafalgar
Square in una sorta di basamento magico. Rivisitando la tradizione
dello Speaker’s Corner, Gormley ha dato vita al più eclettico,
multiforme e democratico ritratto dell'Inghilterra, reclutando via web
oltre 2.400 volontari che per cento giorni, un’ora ciascuno, hanno
avuto la possibilità di trasformarsi in sculture viventi.
ore 19:00
Oscar Niemeyer. A vida è um sopro di Fabiano Maciel, Brasile, 2006,
52’
Lingua: portoghese, inglese; sottotitoli: portoghese
Intervistato in occasione del suo 100° compleanno, Niemeyer, il
maestro del modernismo architettonico, ripercorre la sua lunga
carriera e alcuni tra i suoi progetti più noti, come quello per la
città di Brasilia, illustrando la propria filosofia creativa e di
vita.
ore 20:00
Cinema d?artista alla presenza degli artisti
Lobbyists di Libia Castro & Ólafur Ólafsson, 2009, 19’
Lingua: inglese; sottotitoli inglese
Il video, che ha ottenuto il Prix de Rome nel 2009, esplora
l’attività dei lobbisti volta ad indirizzare l’attività
legislativa del Parlamento Europeo. Invitati a rappresentare
l’Islanda alla prossima Biennale di Venezia 2011, Castro & Ólafsson
hanno unito lo studio di fonti storiche a interviste e filmati
attuali. Straordinario l’uso della colonna sonora con un testo
originale del reporter Tamasin Cave, recitato dall’attrice inglese
Caroline Dalton ed eseguito dal gruppo reggae islandese Hjálmar.
ore 21:00
Alla presenza del regista
The Woodmans di C. Scott Willis, Stati Uniti, 2010, 82’
Lingua: inglese, italiano; sottotitoli: inglese
Il film si snoda attorno all’opera e alla personalità della
fotografa Francesca Woodman, scomparsa a soli 22 anni, e alla storia
della sua famiglia di artisti.
ore 22:45
Les vies possibles de Christian Boltanski di Heinz Peter Schwerfel,
Francia/Germania, 2009, 52’
Lingua: francese; sottotitoli: inglese
Il celebre artista francese parla del suo lavoro e dell’ambizioso
progetto Les archives du coeur, composto dalle registrazioni di
migliaia di battiti cardiaci di persone di tutto il mondo.
Giovedì 25 novembre 2010
ore 18:00
Prima italiana
Maria De Los Angeles di Shoja Azari, Stati Uniti, 2003, 57’
Lingua: inglese, spagnolo, farsi; sottotitoli: inglese
Backstage della video installazione di Shirin Neshat Tooba (2002),
ispirata al romanzo Women Without Men della scrittrice iraniana
Shahrnoush Parsipour, da cui l?artista ha tratto anche il suo primo
film premiato con il Leone d’Argento al 66° Festival di Venezia.
ore 19:00
Cinema d’artista
In collegamento Skype con l’artista
Episode 3 - Enjoy Poverty di Renzo Martens, 2008, colore, 90’
Lingua: inglese, francese; sottotitoli: inglese
Per due anni l’artista olandese Renzo Martens ha attraversato la
Repubblica Democratica del Congo riprendendo con la sua videocamera le
drammatiche condizioni di vita della popolazione. Provocatorio e
controverso, il film ruota intorno all’installazione Enjoy Poverty
Please e racconta il tentativo dell’artista di insegnare ai
congolesi a fotografare la loro stessa povertà forzando i meccanismi
legati al potere dell’immagine e della comunicazione detenuto, in
quei paesi, dalle grandi agenzie giornalistiche occidentali.
ore 21:00
Proclamazione del vincitore del Premio Lo schermo dell’arte 2010
per la produzione di un video realizzato da un giovane artista
italiano
Promosso da FST Mediateca Toscana Film Commission in collaborazione
con il progetto regionale Toscana in contemporanea 2010
ore 21:30
Prima italiana alla presenza del regista
Andreas Gursky. Long Shot Close Up di Jan Schmidt-Garre, Germania,
2009, 60’
Lingua: tedesco; sottotitoli: inglese
Ritratto del più acclamato artista nel panorama della fotografia
contemporanea, il film racconta lavoro di Andreas Gursky attraverso
Hamm, Bergwerk Ost (2008), un progetto realizzato negli spogliatoi di
una miniera tedesca.
ore 22:45
Prima italiana
Olafur Eliasson. Space Is Process di Henrik Lundø & Jacob
Jørgensen, Danimarca, 2009, 52’
Lingua: inglese, danese; sottotitoli: inglese
Nel 2008 Eliasson ha realizzato lo spettacolare progetto pubblico
The New York City Waterfalls, costituito da quattro imponenti cascate
d?acqua collocate in altrettanti siti tra Manhattan e Brooklyn.
FESTIVAL TALKS
Museo Marino Marini
Mercoledì 24 novembre 2010, ore 10:30-13:00
Tavola rotonda: Il documentario nella pratica dell’arte
contemporanea.
Dando risposta ai cambiamenti del 21° secolo, negli ultimi anni gli
artisti hanno mostrato un crescente interesse verso la capacità
documentaria dell’arte. Il cinema viene così usato come strumento
narrativo di eccellenza per comprendere, raccontare e comunicare gli
eventi politici e social di cui essi sono testimoni. Partecipano tra
gli altri: Bettina Steinbrügge, responsabile dei programmi artistici
de La Kunsthalle Mulhouse in Francia e autrice del libro The Need To
Document (Zurigo 2005 con Vit Havranek e Sabine Schaschl-Cooper), e
gli artisti Phil Collins, Jan Peter Hammer, Libia Castro & Ólafur
Ólafsson. Coordina Silvia Lucchesi
Giovedì 25 novembre 2010, ore 12:00
Odeon Firenze
Conferenza stampa del Premio Lo schermo dell’arte 2010 per la
produzione di un video realizzato da un giovane artista italiano
SIGLA FILMATA LO SCHERMO DELL’ARTE 2010
Links:
------
[1] http://www.schermodellarte.org/
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






