DEApress

Monday
Jul 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La plastica è ovunque

E-mail Stampa PDF

La quantità di plastica che viene prodotta e gettata ogni giorno è a dir poco incredibile e l’inquinamento ambientale da plastica è incredibilmente ubiquo: dalla cima dell’Everest ai fondali della fossa delle Marianne, sotto i ghiacciai delle montagne, sulle coste di isole remotissime, fino a formare una enorme isola di plastica nell’oceano pacifico, la plastica si trova ovunque ed ha invaso il mondo.

Secondo un report della World Bank, nei prossimi 30 anni la produzione di rifiuti di plastica crescerà del 70%.

L’accumulo di plastica più noto al mondo è certamente il great pacific garbage patch, conosciuto anche come Pacific Trash Vortex o, in italiano, Grande chiazza di immondizia del Pacifico.

Non si conoscono con precisione le dimensioni di questa enorme “isola”, ipotizzabili da 700mila kilometri quadrati a oltre 10 miliardi di chilometri quadrati (più grande della superficie degli Stati Uniti).

L’accumulo esiste dall’inizio degli anni ’80 e si è formato a causa dell’azione di una corrente oceanica spiraleggiante che cattura i rifiuti galleggianti e li aggrega tra loro, creando quella che ormai è divenuta una vera e propria isola.

Gli scienziati della Japan Agency for Marine – Earth Science and Technology, un ente di ricerca giapponese, hanno scoperto l’esistenza di rifiuti di plastica, ad esempio buste, sul fondo della fossa delle Marianne, ovvero ad 11 kilometri di profondità.

Perfino l’Everest, la cima più alta al mondo, si sta letteralmente riempiendo di plastica. Circa 800 persone ogni anno tentano la scalata e lasciano sulla montagna rifiuti pari a circa 132 tonnellate ogni anno.

L’Enea, ente pubblico di ricerca italiano, ha detto chiaro e tondo che entro il 2050 nel mare ci sarà più plastica che pesci. Ovviamente gli abitanti di mari ed oceani sono i primi a pagare il prezzo di questa invasione.

Una ricerca pubblicata su Royal Society Open Science ha evidenziato che perfino gli anfipodi, piccoli crostacei simili a gamberetti che vivono nelle profondità del mare, ingeriscono microplastica che si accumula nel loro intestino fino ad ucciderli.

Peraltro, la plastica non uccide solo gli altri esseri viventi. Essa è presente anche all’interno del nostro organismo: uno studio condotto dalla Università di Heriot-Watt di Edimburgo ha dimostrato che una persona ingoia in media 68.415 fibre di plastica dal proprio cibo all’interno di un qualsivoglia ambiente domestico, derivanti in gran parte dalle polveri domestiche che finiscono nel piatto.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026
DEAPRESS . 23 Luglio 2026
Sono andata a vedere questa pellicola e ne sono rimasta molto colpita. L’Odissea di Christopher Nolan è un film del 2026, la trama si basa sull’omonimo poema epico di Omero. Il cast è eccezionale, Matt Demon interpreta un fantastico Ulisse, Tom Ho...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...
Silvana Grippi . 15 Luglio 2026
E dopo Boomerang, come detto nell’articolo precedente nasce la rivista D.E.A., la quale esce mensilmente, un inserto sarà DONNA E ARTE (attività e produzioni artistiche a confronto) una nuova idea innovativa uscita tramite il progetto Fanzine e che c...
Silvana Grippi . 14 Luglio 2026
BOOMERANG è una rivista che nasce il 7 marzo 1988 innovativa per l'anno di uscita,  nata su un idea dell’Associazione “centro socio culturale D.E.A.” che inizia la sua attività il 25 settembre 1987 con l’intento di collocarsi come struttura crea...

Galleria DEA su YouTube