
DEApress - Edizione giornaliera - Reg.ne Tribunale di Firenze n. 4706 del 09/07/97
Ufficio stampa DEApress 14-01-2008
Editoriale

Ai fasti e al clamore per la 73esima edizione di Pitti Immagine Uomo, Firenze deve fare i conti con la sua micro criminalità, con le strade insicure non appena cala il buio. Un disegnatore di moda spagnolo, in questi giorni a Firenze per partecipare a Pitti Uomo, è stato brutalmente aggredito in strada da due malviventi, uno dei quali lo ha ferito all'orecchio con un taglierino. Trasferito d'urgenza all'ospedale di Santa Maria Nuova per essere medicato se la caverà in un paio di giorni, ma possiamo immaginare il grande spavento dello stilista che probabilmente non serberà un buon ricordo della nostra 'tranquilla 'città d'arte'.
Intanto continua la caccia alla partita di eroina-killer che ha già mietuto 13 vittime di overdose dall'inizio dell'anno. Sino ad oggi sono già 13 gli arresti portati a termine, rende noto la Questura. La Divisione anticrimine della questura di Firenze sta monitorando tutti i pregiudicati arrestati in passato per spaccio di eroina, mentre la squadra mobile e i commissariati stanno procedendo al controllo sistematico di tutti gli spacciatori di eroina segnalati.
Firenze, una città blindata, una città trasfigurata dalla delinquenza che negli ultimi anni ha subito una impennata vertiginosa. L'arte e la cultura rinascimentali minacciati da degrado e micro criminalità. Persino l'Arno che scorre lento da secoli ha il primato di conservare nel suo letto il più alto numero di droga che si sia mai registrato. Secondo lo studio sugli impianti di raccolta della rete fognaria, a giudicare dalla presenza dei metaboliti della cocaina e dell´eroina nei liquami, i fiorentini consumano più cocaina dei londinesi, già considerati preoccupanti fruitori di droga.
Secondo una ricerca condotta tra luglio e dicembre 2006 risulta infatti che nel capoluogo toscano siano stati consumati oltre 12 Kg di droga, pari a 482.240 dosi.
Una città invivibile seguita da un lavoro incessante delle forze dell'ordine e dell'amministrazione cittadina dovrebbero riportare Firenze alla normalità. Ma il problema cresce esponenzialmente anche se assessori con la sindrome da "Super uomo" tanto caro a Nietzsche individualmente fanno indagini e decretano su problematiche come "lavavetri ed indigenti" pericolosi e tralasciando ciò che realmente conta.
Per non parlare dei truffatori, dei ladri, e delle speculazioni edilizie, ultimamente aggiungiamo la malasanità e lo sperpero di soldi pubbblici per far nascere associazioni appoggiati da politici a caccia di voti o di stabilità nei centri di potere come i Quartieri fiorentini che dicono di fare "cultura"....ed altro. E ancora...giornalisti che dicono le solite cose che fanno articoli solo per chi paga (vedasi la nascita di uffici stampa personalizzati….).
C'è anche una Firenze lontano dalle belle vetrine...piena di poveri che vivono e dormono per le strade, impiegati che non riescono a pagare il mutuo della casa….Inve aumentano le vendite delle case agli stranieri, aumentano le scuole private per i figli ricchi di altre nazioni. Se guardiamo il traffico, le macchine di grossa cillindrata sono aumentate a dismisura, forse perché molti scaricano le spese in azienda.
E' finita l’era dell’artigiano e del piccolo commerciante che diventa imprenditore. Fenomeni in aumento come il bullismo dovuto a scuole più rigide che bocciano i ragazzi creando situazioni che emarginano invece di costruire spazi di solidarietà e luoghi socializzanti, così aumentano le scuole private: gli emarginati vanno in strada oppure scappano dalla scuola pubblica - se sono figli di ricchi finiscono gli studi prima non certo perché sono più intelligenti a differenza dei figli dei lavoratori che vanno a fare i commessi e poi a cinquanta anni diventano disoccupati.
Alle aspettative dei cittadini non ci sono risposte figuriamoci per gli indigenti. Che cosa è cambiato anche se sono sorte molte associazioni di volontariato? Le associazioni Invece di aiutare devono aiutare loro stessi a pagare le spese di mantenimento dato che lo Stato non provvede. Dove è il 5 per mille? Siamo in una giungla dove la gente comune è sfiduciata e sempre più ammalata.
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