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NOI colpevoli contro i derelitti

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"Il problema non è nostro..noi siamo in crisi" questo è quello che ci propone la comunicazione che passa e che arriva nelle nostre case attraverso una struttura politica piramidale che parla attraveso le nostre televisioni. Ma fortunatamente non si adeguano tutti i giornalisti con onesta intellettuale. L'immigrato è una risorsa e non un problema in più ricordiamocelo. Oggi, l'Ansa riporta una notizia preoccupante "sono 4581 gli immigrati illegali detenuti nelle carceri libiche: clandestini provenienti da Marocco, Tunisia, Egitto, India e Bangladesh.  A fornire i dati e' Abdulhamed Maraja, direttore del Dipartimento per l'investigazione sull'immigrazione. ''Solo fra ieri sera e questa mattina sono 100 le persone trovate dalla polizia sulle spiagge di Tripoli, rientrate a nuoto perche' le loro barche di fortuna sono affondate - spiega Maraja - e 48 quelle catturate a Zawia mentre provavano a partire".

L'Italia ha creato un grave problema facendo delle alleanze con la Libia e la Tunisia, anche perché non tutti gli immigrati sono di quei due paesi e così buttandoli in mano ad altri ha creato una guerra infinita contro povere anime che cercano di sfuggire alla fame. L'ingnoranza geografica fa più danni grandine e non dovrebbe essere permesso ad un paese che si reputa civile. Siamo degli incivili a far morire gli uomini colpevoli solo di scappare dalla povertà. E' un crimine contro l'umanità quello che si è permesso di fare il governo italiano. L'accoglienza è l'unica salvezza e se i nostri politici non sanno occuparsi di economia e mettere in moto le forze produttive perchè NON VOGLIONO RISCHIARE I LORO CAPITALI....VADANO PURE A FONDO CON LE LORO NAVI. Dobbiamo essere molto preoccupati di come questi politici incapaci stanno guidando il paese con le loro manie di grandezza. Siamo poveri ma restiamo dignitosi.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 23 Marzo 2009 17:43 )  

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