DEApress

Friday
Jul 31st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Via Slataper: una proposta di pace

E-mail Stampa PDF

Firenze – Pace, vivere insieme. Una vita vera, non un semplice foglio dello Stato italiano che attesta la presenza reale di una persona sfuggita a guerra fame atrocità violenza. Corsi di lingua, percorsi di inserimento. Ma soprattutto pace. Vivere insieme.

E’ questo il messaggio fondamentale che gli occupanti di via Slataper hanno lanciato nuovamente verso le istituzioni territoriali, in particolare verso l’amministrazione comunale, stamattina nel corso di un incontro con la stampa.

Dopo circa un mese di precarietà assoluta, 4 sgomberi, una violenta azione dei vigili urbani nella tendopoli simbolica montata davanti alla Fortezza, il gruppo di richiedenti asilo (uomini, donne, bambini somali, eritrei, etiopi) cercano di nuovo il dialogo, un confronto capace di trovare una soluzione non temporanea alla loro vita.

Parlano in fretta, cercando di dominare l’emozione, cercando di trasmettere un messaggio urgente: “Non siamo clandestini – ripetono più volte – siamo richiedenti asilo, abbiamo i documenti”.

Il punto è proprio questo. Il gruppo, circa novanta persone, è da anni alle prese con una situazione kafkiana. A partire dai documenti: quando arrivano in Italia, dopo gli accertamenti compiuti a mezzo di interpreti sul luogo di sbarco, lo Stato italiano dà loro un foglio che gli permette di spostarsi sul territorio: una sorta di “passaporto”. Con questo documento possono anche uscire dai confini nazionali, ma il soggiorno negli altri paesi europei è temporaneo, all’jncirca sui tre mesi.

Dopodichè, vengon “rimpatriati” in Italia, ovverossia nel paese in cui sono approdati. E la storia ricomincia. Per spezzare questa spirale infernale, sarebbe necessario che nel nostro Paese esistesse la possibilità di una vera accoglienza, come prevista dalle normative europee: corsi di scolarizzazione e lingua, reddito minimo, casa, programmi di inserimento sociale.

Un fronte su cui molto è stato fatto, ma da cui molti sono rimasti esclusi, come dimostra l’esistenza del gruppo di via Slataper. L’esistenza di un “numero chiuso” per l’accoglienza dei profughi, come spesso ha ricordato l’amministrazione comunale, non è stato certo d’aiuto alla soluzione del problema. Problema che, è bene ricordarlo, non consiste in un semplice “disturbo” per la città, ma è la sommatoria di circa novanta esistenze umane fra cui donne e cinque bambini.

La richiesta fondamentale è quella di una struttura su cui potere fare affidamento, senza la minaccia dello sgombero che li costringe continuamente a errare fra la strada e le occupazioni.

“Non vogliamo occupare – concludono – non ci piace stare nell’illegalità. Abbiamo uno status riconosciuto dalle leggi internazionali. Vogliamo solo che sia rispettato”.

 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 31 Maggio 2011 18:29 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026
DEAPRESS . 23 Luglio 2026
Sono andata a vedere questa pellicola e ne sono rimasta molto colpita. L’Odissea di Christopher Nolan è un film del 2026, la trama si basa sull’omonimo poema epico di Omero. Il cast è eccezionale, Matt Demon interpreta un fantastico Ulisse, Tom Ho...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...

Galleria DEA su YouTube