DEApress

Wednesday
Nov 04th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Sui rifiuti, e di pelletteria in particolare

E-mail Stampa PDF

Come ex-pellettiere, ex-scandiccese e come temporaneo residente di una città (Empoli) dove si pratica la raccolta differenziata addirittura “porta a porta”, mi permetto, con la mia consueta arroganza di entrare nel dibattito sul tema “pelletteria e rifiuti” ( http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2011/10/28/rifiuti-botta-e-risposta/) . Comincerò con il costatare che la raccolta differenziata non risolve il problema dei rifiuti, è solo un palliativo adottato, nello stile di quel personaggio di Dickens che aspettava sempre che “saltasse fuori qualcosa”, in primis causa mancanza di idee migliori, e in secondo luogo per “lisciare” gli imprenditori con vantaggi non soltanto pecuniari...Non c’è sciacalletto, iena, o avvoltoio tra i cosiddetti “imprenditori”, nell’Empolese- Valdelsa, che non ostenti, con boria assolutamente idiota, il suo bravo “cassonetto chiuso a chiave” benefit ordinario per le aziende della zona...Simbolo che aspira a diventare “classico”, per la sua rappresentatività di un’avidità accoppiata ad una straordinaria mancanza di discernimento...Non ho dubbi sul fatto che i loro colleghi scandiccesi, parte di una classe sociale che perlopiù invidia quanto di peggio fà il vicino, non vedano l’ora di imitare, in modo assolutamente scimmiesco, i loro pari dell’empolese...Con ciò il problema dei rifiuti è lungi dall’essere risolto, se quest’anno, poniamo con ottimismo, siamo riusciti a riciclare il 50%, di una massa pari, mettiamo per semplicità, a 100, il prossimo anno, quando la massa totale -causa aumento demografico etc. - sarà pari a 200, ci troveremo ad avere un residuo indifferenziato pari a 100, come prima, ma con in più un maggior carico di lavoro per tutti, e magari, dato la stupida moda della riduzione d’organico nella pubblica amministrazione, ancora meno gente a liberare le strade dai rifiuti...Già ora, gli unici a guadagnarci (eccezion fatta per le vanità scimmiesche degli imprenditori), sono i topi che hanno visto le loro attività moltiplicarsi per numero e per redditività...Costringendo così comune e cittadini a continue operazioni anti-ratto...Chiaramente nesun progresso sul problema rifiuti sarà mai possibile finchè le amministrazioni locali vorranno solo risparmiare – vedi alla voce: “lesinare dove non c’è più niente”, e finchè lor signori i padroni delle imprese vorranno fare i loro ___ comodi, e “a gratis” per giunta, oppure al minor prezzo possibile...Passiamo ora allo specifico delle pelletterie...Ahimè, gli imprenditori della pelle, scandiccesi o residenti su Marte che siano, esattamente come i loro colleghi di altri settori industriali, sono disposti a preoccuparsi seriamente dei rifiuti speciali, e a “processarli separatamente” solo a patto di avere costantemente sulla propria soglia qualche  pubblico ufficiale, “mitra alla mano”....Cosa che, con ogni evidenza, contrasta con la suddetta moda di impiegare il meno gente possibile nei pubblici affari...Ora, le possibili soluzioni sono due: o sfoltiamo il numero delle imprese...o aumentiamo il numero e la severità dei controllori....Purtroppo l’esperienza insegna che a questo mondo solo una cosa è veramente impossibile: dotare i padroni di una coscienza civile....

 

Fabrizio Cucchi, DEApress

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 31 Ottobre 2011 11:01 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "L’Homme Armé presenta I Concerti al CenacoloMusica antica nell’area metropolitana fiorentinaDal 10 ottobre al 4 dicembre 2026hommearme.it VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026 ORE 21Certosa di Firenze, Via della Certosa 1, FirenzeL’Ho...

Galleria DEA su YouTube