DEApress

Thursday
Nov 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Sulla vicenda randagi in Sicilia

E-mail Stampa PDF

Riceviamoe pubblichiamo, da AgireOra Network ( info@agireora.org ):

"Sulla vicenda dei randagi in Sicilia (a Scicli e Marina di Modica) che hanno aggredito e ucciso un bambino, ferito un altro bambino e una turista, abbiamo seguito la vicenda attraverso i comunicati stampa di varie associazioni, del Ministero della Salute e dalle testimonianze dei volontari del posto. La situazione e' purtroppo tragica, per le vittime umane e per i tanti cani ora in pericolo di vita. Va detta una cosa, prima di tutto: se sono stati alcuni cani randagi a uccidere fisicamente il bambino, i veri colpevoli e assassini del bambino sono tutti quelli che abbandonano i cani, tutti i funzionaridelle istituzioni che non aiutano in alcun modo i volontari a occuparsi dei cani, a sterilizzari, e che non fanno il loro dovere.Sono colpevoli, anche se a volte in modo inconsapevole, ma colpevoli lo stesso, anche tutti coloro che non sterilizzano i propri animali,che fanno fare loro dei cuccioli quando ci sono decine di migliaia di cani che hanno bisogno di essere adottati, e tutti coloro che comprano animali in negozi o allevamenti anziche' adottare un animale abbandonato. Tutte queste persone sono colpevoli, con vari gradi di gravita', della morte di quel bambino e del ferimento di altre persone. "La gente", pero', ora vuole solo sterminare tutti i cani che vede, e la situazione per tutti i cani della Sicilia e'davvero pericolosa. Secondo i vari comunicati e testimonianze ricevuti, inizialmente e' stato ordinato alle forze dell'ordine di sparare sui cani, cosa assolutamente illegale. In seguito a questo,sono morti da 2 a 5 cani. Poi e' arrivato l'ordine di non sparare ai cani, dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, e di catturare i cani eventualmente con il sonnifero. Se da un punto di vista "legale" sui cani non incombe piu' la pena di morte, la situazione rimane grave perche' molte persone vogliono fare piazza pulita in modo illegale, contro ogni cane che vedono: ci sono decine di cacciatori che non vedono l'ora di sparare ai cani sentendosi pure dalla parte della ragione, e molte altre persone che stanno comprando veleno per sterminare i cani con polpette avvelenate. I volontari del luogo stanno cercando di fare quello che possono per difendere i cani, catturare loro stessi quanti piu' randagi possibile per salvarli, ma non possono certo fare piu'di tanto. Varie associazioni hanno annunciato cause legali contro i Comuni interessati, Provincia, Regione, ecc. Nei prossimi giorni ci sara' un incontro tra il sottosegretario Martini e l'assessore alla Sanità Regione Sicilia, che in teoria dovrebbero discutere di come approntare un piano di sterilizzazioni e di ricovero dei cani in rifugi, adozioni, ecc.[....]

Infine,altre piccole cose che possiamo fare per far sentire la nostra voce:

-Alcuni sondaggi on-line, che contano poco ma almeno non facciamo"vincere" l'opinione di chi vuole sterminare i cani:

http://sondaggi.quotidianonet.ilsole24ore.com/?sondaggio=1917

http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=1256#

 

-Una petizione on-line:

http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli

 

-Indirizzi email delle istituzioni locali a cui scrivere per fermarele stragi:

 

licitravetgiuseppe@tin.it,agostino.fera@giustizia.it, procura.ragusa@giustizia.it,prefettura.ragusa@interno.it, info@comune.modica.rg.it,sindaco@comune.modica.rg.it, marco.sammito@comune.modica.rg.it,sindaco@comune.scicli.rg.it, assessore.sanita@regione.sicilia.it,uffgab.rg@poliziadistato.it

 


Messaggio-tipo:

-------------------

Egregi signori,

 

la colpa della morte del bambino ucciso da alcuni cani randagi e il ferimento di altre persone e' solo colpa delle istituzioni che non hanno fatto il loro dovere. Iniziate almeno a farlo ora, occupandovi seriamente del problema, e bloccate in ogni modo tutti coloro che intendono sterminare i cani a fucilate o col veleno: oltre a non risolvere nulla, questo e' un reato, e le istituzioni hanno il dovere di impedire questa barbarie.

 

Distinti saluti,

...nome cognome ...

---------------------

Grazie a tutti.

 

AgireOraNetwork”

 

Fabrizio Cucchi, DEApress

 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 10 Luglio 2009 15:15 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
ccccccc
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 17.00 all’Associazione D.E.A. in via Alfani 16r si terrà il seminario su Pratolini  con la proiezione “Le ragazze di San Frediano”. Se volete prenotarvi per questa o per altre proiezioni contattate: redazione@deapress.co...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026

Galleria DEA su YouTube