DEApress

Thursday
Nov 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Salman Rushdie a Firenze

E-mail Stampa PDF
*Dopo l'enorme successo di Shalimar il Clown, lo scrittore angloindiano
Salman Rushdie, ha scelto di pubblicare un romanzo storico. E ha scelto
proprio di raccontare una storia ambientata nella Firenze del Rinascimento.
Ecco **L'incantatrice di Firenze**, l'ultimo romanzo di Rushdie e a
presentarlo, proprio lui. Il 19 di maggio, ore 18, è un'appuntamento unico
per tutti i fan di Salman Rushdie per farsi autografare il nuovo romanzo dal
loro scrittore preferito.*



 *L'incantatrice di Firenze**, the 'Enchantress of Florence' in inglese, è
uscito nel 2008 ma la truduzione italiana viene presentata per prima volta
in Italia, a Firenze. Racconta il misterioso viaggio di un viaggiatore
biondo che arriva a Fatehpur Sikri, una città nel nord dell'India. Sbarca
nella corte Mughal e chiede udienza al sovrano Akbar il Grande. Afferma di
essere proveniente dalla lontana e misteriosa città di Firenze, e vuole
raccontare una storia d'amore fra una principessa indiana abbandonata e un
soldato fiorentino, commnadante dell'esercito ottomano. La storia di come i
destini di due città così lontane nel tempo e nello spazio si legano. Il
viaggiatore si fa chiamare 'Il Mogor d'Amore' e sostiene di essere figlio
segreto ki Qara Koz e di Argalia, i protagonisti della sua storia. Però,
dietro questa storia c'è un periodo storico importantissimo: il periodo del
massimo splendore di Firenze rinascimentale. Ma anche un mondo di potenti
cortigiane, filosofie umaniste e disumane tortura. Si scopre che Argalia, il
soldato fiorentino, è amico de 'Il Machia', ovvero Niccolò Macchiavelli.
Viene descritta anche Fatehpur Sikri, la capitale dell'India durante il
regno dei re Mughal. E un imperatore preoccupato per i problemi della fede,
desiderio e tradimento dei propri figli.*



 *I temi dominanti nella opera dello scrittore vincitore premio Booker sono
le legami e l'immigrazione fra il mondo occidentale e l'oriente. Con uno
stile molto sottile fra il realismo magico e la finzione storica, Rushdie
riesce a raccontare molto precisamente le complicazioni fra le culture. Per
cui è stato uno dei pochi scrittori che hanno fatto strada per la
letteratura post-coloniale angloindiana. Il romanzo **I figli della
mezzanotte** è considerato uno dei migliori libri dello secolo.*

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Maggio 2009 17:15 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
ccccccc
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 17.00 all’Associazione D.E.A. in via Alfani 16r si terrà il seminario su Pratolini  con la proiezione “Le ragazze di San Frediano”. Se volete prenotarvi per questa o per altre proiezioni contattate: redazione@deapress.co...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026

Galleria DEA su YouTube