La giustizia russa
Giovedì 16 Luglio 2009 04:33
Riccardo Fratini
Dalla sua uccisione, il 7 0ttobre 2006, dopo un primo processo iniziato il 2 ottobre 2008 ha visto tutti gli imputati assolti. Nel giugno 2009, la Corte suprema russa ha annullato la sentenza. L’omicidio di Anna Politkovskaja è ancora senza colpevoli.Un’inchiesta di Internazionale ripercorre le varie fasi del processo di un delitto dove per molti aspetti viene coinvolto il Cremlino e sembra che anche lo stesso Vladimir Putin abbia avuto motivi per avvallare la sua contropartita. Anna Politkovskaja era giornalista della rivista russa Novaja Gazeta ed era alla ribalta per le sue indagini nella difesa dei diritti umani. Ancora una volta un delitto che trova la complicità di polizia e servizi segreti per mettere a tacere verità da troppo tempo negate.Anna Politkovskaja ha scritto alcuni libri molto critici riguardo Vladimir Putin ed è stata molto spesso minacciata di morte; nel 2001 è dovuta fuggire a Vienna per le intimidazioni avute da un ufficiale dipendente della polizia del ministero degli interni in seguito arrestato in base a sue responsabilità accertate dai servizi della giornalista.Il nuovo processo dovrebbe riprendere il prossimo autunno ma sembra che sarà molto difficile arrivare ad una risposta giudiziaria viste le scarse prove in possesso. Al momento della sentenza l’Avvocato Karinna Moskalenko chiede alla stampa internazionale di continuare a seguire questo caso e afferma: … “i veri colpevoli non sono stati arrestati”. Sarebbe auspicabile che in un nuovo procedimento giudiziario siano i reali responsabili a subire il processo e a venire giustamente condannati.