DEApress

Monday
Oct 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Immigrazione clandestina

E-mail Stampa PDF

Quanti giovani ho incontrato nel sahel che volevano venire in Europa. Durante un viaggio tra la Mauritania e il Senegal, tra uno spostamento e l'altro, molti erano questi ragazzi che andavano a prendere la barca per partire. Gli si leggeva negli occhi la paura ad ogni fermata di controllo. Venivano chiamati dentro e quando uscivano erano ancora più silenziosi. Un arabo che trafficava in "metalli" vista la paura del ragazzo andò ad accompagnarlo e poi ci raccontò che gli avevano chiesto soldi per fargli continuare il viaggio. Ho cercato di indagare sulle modalità di partenza e quanto i costi. Questo è quanto mi è stato raccontato:

a pagare il viaggio è la famiglia o la tribù di appartenenza come investimento per la propria sopravvivenza, per cui il giovane dovrà rimborsare le spese con il proprio lavoro in Europa. I costi sono di circa 1000 euro per arrivare dal Senegal alle Canarie o in Marocco verso la Spagna attraveso lo stretto di Gibilterra. Devono anche pagare gli spostamenti dall'Africa subsahariana fino in Marocco via terra. Le partenze sono diverse e le difficoltà a causa del mare sempre tempestoso sono superiori per le Canarie, dalla Libia i prezzi sono più alti perché ci sono più controlli. 
Abbiamo circa 1000 morti l'anno e i clandestini che riescono ad arrivare trovano pronti dei gruppi organizzati che li considerano loro proprietà. Perché succede tutto questo?

Provabilmente c'è un bisogno di migrazione che viene vietato da una volontà internazionale che poi permette il loro sfruttamento senza porsi il problema dell'accoglienza. Ora oltre all'Africa si sono aggiunti i paesi dell'area balcanica, molti paesi dell'est si stanno svuotando di contadini e operai. Non chiediamoci cosa credo di trovare da noi. La loro esigenza è scappare dalla povertà e trovare una vita migliore e noi oggi non riusciamo a dare speranze. Anche l'immigrazione è una guerra silente che stimola razzismo e odio. Ancora una volta guardiamo molto più alla protezione delle frontiere che al benessere che portano come forza lavoro, Uomini pronti a morire domandiamoci perché?

 

Immagini in repertorio

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Settembre 2007 18:49 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
Sara Bonafè . 30 Settembre 2026
  Paolo Francesco Gherarducci, per gli amici Paolo, nasce il 5 maggio 1942 a Collesalvetti, vive nella fiorente cittadina di Firenze, e negli anni ottanta inizia a dedicarsi alla scrittura,  dopo aver passato un brutto periodo in cui si è analizzato...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...

Galleria DEA su YouTube