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Tomboctou

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Tomboctou: mitica città sperduta nel deserto.

Verso il XI secolo nasce questo aggomerato di moschee con piccole case fatte di terra che alcuni uomini concentrarono la cultura e il commercio. Lo sviluppo commerciale si ha nel settecento con i Tuareg che presero possesso di quei luoghi in quanto conoscitori delle oasi, dei segnali appena percettibili nel deserto per indicare una via commerciale: come schiavisti, pastori, guerrieri e mercanti ebbero il potere assocuto della via del sale e delle carovane.
Si raccontano molte legende come quello di mosche ricoperte d'oro o architetture raffinate o ancora libri sacri e di cultura unici nel mondo. Naturalmente per la sottoscritta che l'ha visita quest'anno è stato un sogno infranto. Tuareg moderni che rincorrono in motorino il turista, diatribe tra varie etnie, ma possibilità di incontri con persone spendide ci sono ancora. Un gruppo di giovani musicisti ci hanno dedicato una serata di musica al buio e questo, senza possibiltà di immagini è il più bel ricordo.Nel 1828 il francese René Auguste Caillié vinse un premio di diecimila franchi messo in palio dalla Società Geografica francese per raggiungere Tombouctou, erano altri tempi, si moriva anche per un sogno.

i primi abitanti che si insediarono nella zona furono gli Imakcharen che si installano nella regione che si estende ta l'Asaouad e le rive del Niger. Il grande fiume naturalmente permette la formaione di un accampamento permanente nel quale immagazzinare le mercanzid e così si trasformò rapidamente in villaggio. La sua ubicazione favorevole rese un eccellente punto di incontro tra le carovane che attraversavano il Sahara e in particolare quelli provenienti dall'Africa centromeridionale.
Toumbouctou divenne una città ambita dagli imperi africani e nel VIV secolo fu annessa all'impero mandingo del Mali dall sovrano Kankan Mussa e con lui si intensificarono gli scambi culturali e la crescita economia andò avanti fino all'impero Songhai.

Tra il XV e il XVI secolo la città vede lo splendore attraverso l'incontro della letteratura e artisti e di tutti di dottori dell'Islam che ne fanno un luogo di visita. Successivamente vi sono altre dominazioni tra cui gli andalusi del Marocco nel 1591 e i Tuareg nel 1737 e ancora i francesi nel 1894 che non solo dominarono ma segnarono la decadenza della cittadina.Mecenati e Santi erano i visitatori di questa città misteriosa dove tre mosche conservavano il ricordo dei saggi e dove gli esploratori arrivavano e vi morivano.

Sono orgogliosa come cultore della geografia di essere arrivata fin lì ma come possiamo salvare una città morente e per colpa del turismo?

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Settembre 2007 11:39 )  

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