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"Agorà fiorentina"

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Ho saputo qualche giorno fa da un volantino che dal 4 al 6 Maggio scorsi a Firenze si sono tenuti una serie di quattro incontri riguardanti "le grandi truffe del nostro tempo". Ho associato subito l'evento al dissenso contro l'attuale governo Monti e contro il regime di austerità imposto dall'Unione Europea. E in effetti era così: continuando a leggere sono venuta a sapere che l'evento, intitolato "Agorà fiorentina", era stato organizzato da alcuni collettivi studenteschi e dalla Redazione di Cortocircuito e che avevano partecipato professori universitari, comitati, studenti e chiunque altro fosse interessato all’argomento. L'idea degli organizzatori era quella di offrire un controcanto alla conferenza dedicata all’Europa e allo Stato dell’Unione, prevista per il 9 e il 10 Maggio a Palazzo Vecchio e organizzata dall'Istituto Universitario Europeo, alla quale erano presenti Mario Monti, José Manuel Barroso e molti altri politici, imprenditori e accademici.
Mettere a fuoco una prospettiva diversa, far capire perché la gente si sente (o dovrebbe sentirsi) “truffata”: questo era lo scopo dell’iniziativa.
Fabio Conforto, studente universitario e uno degli organizzatori dell'evento, mi ha detto che il dibattito è servito soprattutto ad offrire spunti di riflessione su temi come l’Europa, la TAV, la ricostruzione dell’Aquila e la green economy, a far emergere le contraddizioni, i problemi, le idee, a chiedersi e a chiedere: in tutto questo la democrazia dov’è?
Non avendo partecipato alle conferenze non posso sbilanciarmi molto, ma penso che in una società che tende sempre di più all’atomizzazione progetti del genere mostrino la possibilità di ricompattarsi, informarsi, capire meglio cosa sta succedendo intorno a noi, organizzarsi per manifestare il proprio dissenso. E l’intenzione è quella di non fermarsi qui; sarà Firenze, secondo Fabio, la sede designata per le grandi conferenze dell’Unione Europea anche nei prossimi anni e ogni volta, a sentire lui, “Agorà fiorentina” sarà lì per mettere in luce l’altra faccia della medaglia.

Alessia Carrai / DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 18 Maggio 2012 09:27 )  

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