Ragusa, sono almeno tredici gli immigrati morti annegati sulla spiaggia di Sampieri sul litorale di Scicli. Si presume, secondo il racconto di uno dei bagnini intervenuti a soccorso dei naufraghi, che le vittime siano state prese a colpi di cinghia dagli scafisti e costrette poi a gettarsi in mare. I morti sono tutti uomini; i profughi fino ad ora rintracciati a terra sono circa 70 ( tra loro 20 bambini ed una donna incinta in gravi condizioni).
Erano tutti a bordo di un barcone arenatosi vicino alla riva, causa mare piuttosto agitato. Alcuni superstiti hanno parlato di un quattordicesimo morto, sul quale al momento, non c’è nessun tipo di conferma: le ricerche continuano.
I corpi dei tredici sono stati recuperati dalle forze dell’ordine, che in seguito hanno arrestato due persone sospettate di essere gli scafisti.
A dare il segnale dell’approdo dei migranti erano stati i turisti che passeggiavano sulla spiaggia.
Nella stessa zona, il tragico episodio, aveva già avuto luogo nel 2005, con la morte di 25 migranti.
Sara Pasquinucci
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