
La camera ha approvato un emendamento, riguardo alle donne.
In particolare riguarda l'uso di tecnologie per le donne vittime di violenze.
L'utilizzo di un braccialetto elettronico o di qualsiasi nuova tecnologia che possa tenere lontani gli stalker dalle vittime.
Tra i reati di stalking sono estese anche le intercettazioni fatte dalla polizia.
Questi braccialetti sono già stati usati in altri paesi e hanno avuto una risposta positiva.
E' un aiuto contro il femminicidio, è una sicurezza per le donne vittime di stalker ed è un aiuto per le forze di polizia per monitorare la situazione.
Di storie su donne vittime di violenze ne sentiamo tante, qui riportiamo una di esse.
Marta amava un uomo che non esisteva, viveva con un uomo che non era in realtà lui.
Tante storie inventate sulla sua vita.
Dopo aver scoperto i suoi tradimenti per caso e averlo lasciato, lui non l'accettava.
Sono partite le molestie, le telefonate ossessive, le minacce.
Non era un uomo violento eppure si ritrova con la faccia sull'asfalto.
Marta è andata dai vigili urbani e nemmeno le hanno dato ascolto.
Si ritrova un topo sgozzato sullo zerbino di casa.
Marta è una delle tante vittime, ma di vicende cosi ne sentiamo tante e tutti i giorni, ed è per questo che c'è bisogno di sicurezza.
Elisa Bartolini e Giulia Freddi/DEApress
Fonti:
La Repubblica.it
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