DEApress

Sunday
Jul 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Redazionale: "Sur", una moneta unica per l'America Latina?

E-mail Stampa PDF

Qualche giorno fa, durante l'assemblea del CELAC (Comunità degli stati latini e dei Caraibi), il presidente del Brasile Lula e quello argentino Fernandez hanno annunciato di aver avviato lavori congiunti al fine di creare una moneta unica per gli scambi commerciali tra i due paesi: il "Sur" ("Sud", in spagnolo), con il duplice scopo di favorire l'integrazione economica dell'America Latina e di emancipare il continente dal dollaro statunitense, valuta attualmente usata come riferimentpo per gli scambi tra i due paesi.
La notizia è eclatante e, se questo intento venisse perseguito, porterebbe a un drastico cambio degli equilibri del mercato globale, soprattutto considerando che, nei progetti di questi due paesi, c'è anche l'intenzione di inserire all'interno del circolo di questa nuova "moneta unica" ogni paese dell'America del Sud che si mostrasse interessato. 

La nuova moneta non sostituirà, al momento, le valute nazionali dei due paesi, ma, come abbiamo accennato, servirà solo in sostituzione del dollaro negli scambi internazionali. Ciò è utile particolarmente per l'Argentina, paese che non è mai riuscito a riprendersi completamente dal default del 2002, vivendo in una perenne situazione di crisi economica e con scorte di dollari agli sgoccioli. Il Sur potrebbe dunque essere un modo per evadere questo genere di problemi, fornendo un po' di respiro economico. 
Per il Brasile la situazione è un po' diversa: si tratta di un paese che tutt'ora (nonostante gli scossoni politici di questi mesi) una forte presenza economica e ampie riserve monetarie. Il Sur, quindi, potrebbe essere un modo per stabilire una certa "egemonia" sul continente, ponendosi a capo della nuova macroarea economica. 

Importante notare, tra le altre cose, il clima politico in cui questa scelta si pone. Sia Lula che Fernandez appartengono all'ala progressista del parlamento, e negli ultimi anni i principali paesi del continente hanno visto l'elezione di governi di sinistra o di centro-sinistra. Tutto ciò favorisce sicuramente un'idea di integrazione che sembra sottostare (almeno a livello propagandistico) all'istituzione del Sur, e che sarebba stata impensabile, ad esempio, sotto il governo nazionalista di Bolsonaro. 
Al contempo, è lo stesso clima politico a creare dubbi sul fatto che questo intento possa essere portato a termine. Basti l'esempio di due dei più importanti paesi del continente: il Venezuela, che da anni vive una povertà a cui il governo chavista non sembra riuscire a portar rimedio, e il Perù, sconvolto da un paio di mesi da agitazioni sociali che alcuni giornali non hanno esitato a definire come "una guerra dello Stato contro il popolo". Interessante poi anche il caso di El Salvador, primo paese al mondo ad aver accettato i BitCoin come valuta uffiiale, che con la caduta in borsa dell valuta digitale, è indicato dagli economisti come il primo paese che potrebbe andare in "crypto-default", vista l'ostinazione del presidente in carica a perseguire il progetto.  L'America Latina, del resto, è un continente noto per la sua instabilità politica, e proprio questa instabilità potrebbe inficiare ogni tentativo di creare una moneta unica. 

La realizzazione di questa idea, insomma, incontrerà molte difficoltà, e non è un caso se i presidenti dei due paesi abbiano deciso partire "volando basso", costituendo una moneta valida solo bilateralmente e che non sostituisca le rispettive monete nazionali. 
In quanto europei, però, è difficile non tornare con la mente al processo di integrazione economica che il nostro continente ha percorso a cavallo del secolo che, con tutti i suoi difetti e sicuramente accompagnato da altri interventi (come l'integrità territoriale e lo scambio culturale), ha portato a una maggiore forza dell'UE sul piano internazionale e a una maggiore coesione interna, sentita viva dalla popolazione più giovane anche se spesso disattesa dai governi e spregiata dai movimenti nazionalisti. Anche in quel caso si trattò di un movimento difficile, fatto di trattazioni e ritrattazioni, avvenuto, tra l'altro, nel corso della guerra fredda e subito dopo la sua conclusione, dunque in un clima politico tutt'altro che pacifico. 

Ugualmente, vedendo l'annuncio di Brasile e Argentina, non si può non augurarsi che questa nuova moneta si configuri come modo di favorire l'integrazione e l'indipendenza economica (e di conseguenza politica) dell'America Latina, che ha del resto fonti di coesione culturale e storica forti quanto quelle europee se non di più (e, sia pure detto, legate profondamente alla resistenza alle varie forme storiche di colonialismo e di imperialismo esercitate dagli occidentali nel corso della storia), prima su tutte, la quasi totale egemonia di una lingua comune, lo spagnolo, che si affianca (tralasciando le lingue minori), solo al portoghese. Non si tratta qui di inseguire l'antico sogno di Bolivar, ma nei prossimi anni sarà interessante osservare l'evoluzione di questo progetto e valutare se esso possa portare alla nascita di un nuovo attore internazionale forte e indipendente, nonostante le difficoltà che esso dovrà affrontare. 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Gennaio 2023 13:21 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 11 Luglio 2026
AL PALACONGRESSI GRANDE SUCCESSO  DI PUBBLICO PER LA CONFERENZA ANNUALE  DELLA SOCIETA' PER LA BIOLOGIA SPERIMENTALE ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI  Innovazione e creativita' per creare connessioni profonde fra scienziati di varie d...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026
Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 06 Luglio 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Con questo numero Dialoghi Mediterranei taglia un importante traguardo, 80 pubblicazioni puntualmente in rete ogni due mesi da tredici anni. Da quel lontano 2013 abbiamo messo online più di 5.500 articoli firmati da più di 1500 autori. Generazioni ...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE  WWW.DEAPRESS.COM  Email redazione@deapress.com Avete bisogno di approfondimenti ? Venite e parliamone   Prossimi 4 Incontri giorno e ora...

Galleria DEA su YouTube